Fine del viaggio sul treno virtuale: l’ITI Lucarelli racconta

Fine del viaggio sul treno virtuale: l’ITI Lucarelli racconta

Si è concluso qualche giorno fa il progetto “Dalla Memoria all’impegno”, che ha avuto lo scopo di sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori su temi importanti e sempre attuali.

Introduzione del progetto

A gennaio ha avuto inizio il progetto “Dalla Memoria all’Impegno”, promosso da “Tdf Mediterranea”, in collaborazione con l’associazione “Treno della Memoria” che offre percorsi di affiancamento didattico.
Il progetto ha avuto come obiettivo prioritario quello di promuovere la cittadinanza attiva, partecipativa e consapevole tra gli alunni e le alunne delle scuole secondarie di secondo grado.

Questo progetto ha visto coinvolto in modo attivo l‘ITI Lucarelli di Benevento: 20 studenti di diverse classi, accomunati dalla voglia di conoscere e di esprimersi liberamente, hanno preso parte alle attività laboratoriali e alle lezioni frontali proposte.
Le tematiche affrontate hanno consentito agli alunni di acquisire una maggiore consapevolezza verso argomenti quali la memoria, l’uguaglianza di genere, e il senso di appartenenza alla propria comunità.

L’impegno di Tdf Mediterranea

L’associazione Terra del Fuoco – Mediterranea, promotrice del progetto, è nata a Lecce nel 2005 ed è attiva su tutto il territorio pugliese. Un movimento di giovani che punta a sostenere un processo di integrazione Europea fondato sulla dignità e sui diritti delle persone, sulla crescita di una cittadinanza attiva e sull’inclusione sociale.
Dal 2005, TdF- Mediterranea è promotrice in Puglia del progetto “Treno della Memoria”. Un percorso di formazione al quale partecipano ogni anno 2000 ragazzi e ragazze provenienti dagli istituti secondari si primo e secondo grado. L’idea di sostenere e promuovere il progetto nasce dalla consapevolezza che solo un’attenta conoscenza del passato possa permettere alle giovani generazioni di costruire un futuro che sia orientato dalla bussola del rispetto dei diritti umani. (https://tdfmediterranea.org/)

Virtual Train: il progetto è un’opportunità

Virtual Train è stato un viaggio. Non abbiamo potuto visitare e percorrere quei luoghi che hanno segnato in modo tragico la nostra storia, ma l’abbiamo fatto in modo virtuale tramite dei tool, grazie i quali abbiamo percepito tutta la tragicità dei campi di sterminio.
Durante il viaggio, i nostri tutor ci hanno stimolato attraverso tanti spunti di riflessione che poi abbiamo riportato anche nelle nostre classi e condiviso con gli altri compagni.”

Gli studenti, anche se hanno vissuto questo viaggio seduti dietro le loro scrivanie e attraverso uno schermo, hanno comunque compreso la complessità di determinati fenomeni storici, l’importanza della memoria della Shoah, potenziando il pensiero critico e consapevole in merito alle suddette tematiche.
Inoltre, il progetto ha offerto la possibilità di attualizzare la memoria  attraverso collegamenti con la realtà attuale, riflettendo sul fatto che ciò che è accaduto è stato anche frutto di pregiudizi e di stereotipi che purtroppo ancora oggi sono molto diffusi.
La proposta educativa del progetto era proprio quella di guidare gli studenti verso una lettura corretta dei fenomeni storici e della realtà, trasmettendo l’idea che la lotta quotidiana per l’indifferenza è l’antidoto necessario per combattere ogni forma di discriminazione.
Gli interrogativi sono stati tanti: chi è il diverso? Diverso da chi? Esiste la normalità?

Ringraziamo la dirigente, la Dott.ssa Maria Gabriella Fedele, sempre pronta a promuovere e a sostenere iniziative interessanti volte ad una formazione educativa basata su valori forti e condivisi. Ringraziamo anche la referente del progetto, Maria Antonietta Tedino, docente dell’istituto che ci ha accompagnati in questo viaggio”.
http://www.trenodellamemoria.it/

Enza Cappabianca

Redazione

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