Taranto – Il Comune investe 3 milioni. Melucci: “è il nostro decreto sostegni”

Taranto – Il Comune investe 3 milioni. Melucci: “è il nostro decreto sostegni”

Un pacchetto di misure da quasi 3 milioni di euro, per favorire la ripartenza post pandemia.

Dopo la delibera 108 dello scorso anno, l’amministrazione Melucci torna a investire altre corpose risorse a sostegno del tessuto socio-economico cittadino, licenziando una delibera di giunta contenente una serie di interventi, mirata ai settori che più di altri hanno patito gli effetti dell’emergenza sanitaria.

Con un oculato utilizzo di fondi propri, infatti, l’esecutivo guidato dal sindaco Rinaldo Melucci ha predisposto un atto di indirizzo che individua otto misure, per complessivi 2,9 milioni di euro, affidate alle direzioni Sviluppo Economico, Servizi Sociali e Gabinetto Sindaco – Struttura Complessa Cultura.

«Questo provvedimento è una nostra versione del “decreto sostegni” – le parole del primo cittadino –, la risposta della nostra amministrazione alla domanda di aiuto che ci è pervenuta da diversi settori. Pur venendo da un annus horribilis in tema di entrate di bilancio, abbiamo trovato la forza e la volontà di stare al fianco dei cittadini che più hanno sofferto, con l’auspicio che queste risorse inneschino la ripartenza e producano altra buona economia».

Nel dettaglio, le 8 misure copriranno davvero una vasta gamma di esigenze. Ci saranno 500mila euro per rimborsare le spese sostenute dalle imprese per dispositivi e predisposizioni anti-covid, stessa cifra per rimborsare sempre le imprese per i tributi locali versati nel periodo di emergenza. Ben un milione di euro, invece, sarà destinato alle attività produttive per le spese sostenute durante i periodi di chiusura disposti con Dpcm.

Risorse anche per il mondo della cultura, con 300mila euro per l’organizzazione di eventi e 190mila euro per contributi a sostegno di istituzioni e associazioni del settore.

Nel campo dei Servizi Sociali, infine, oltre le consuete misure di sostegno sono stati previsti 100mila euro per interventi a favore di famiglie a basso reddito e 300mila euro per l’acquisto di device da utilizzare come supporti alla didattica. Una misura innovativa riguarderà il rimborso per le spese di trasporto sostenute per il tragitto casa-hub vaccinale, 10mila euro per coprire biglietti di bus, corse taxi e affini.

«Ogni misura sarà attuata secondo precisi criteri che presto renderemo noti – ha concluso il sindaco –, ma già oggi diamo un segnale che è di vicinanza e speranza insieme: usciremo gradualmente dall’emergenza e torneremo a vivere e produrre come prima».

Redazione Corriere di Puglia e Lucania

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