Fonseca: “Mou è un grande, qui farà bene”

Fonseca: “Mou è un grande, qui farà bene”

Paulo Fonseca a fine giugno lascerà la Roma e alla vigilia della gara contro il Manchester United in Europa League, parla del suo successore Josè Mourinho anticipando che “farà un grande lavoro”.

E di sè dice: “Voglio fare del mio meglio fino all’ultimo giorno”

© UWE ANSPACH / DPA / dpa Picture-Alliance
– Paulo Fonseca

Mourinho è un grande allenatore, fara’ un grande lavoro”. Così Paulo Fonseca parlando del connazionale Jose’ Mourinho, pronto a raccogliere la sua eredita’ sulla panchina della Roma a partire dalla prossima stagione. Domani la squadra giallorossa sara’ di scena all’Olimpico contro il Manchester United nel ritorno della semifinale di Europa League (l’andata fini’ 6-2 per i Red Devils) e Fonseca si dice motivato: “La professionalita’ e’ un valore sacro. Voglio fare del mio meglio per la Roma fino all’ultimo giorno. Vivro’ questo momento con grande normalita’”.

 La Roma si appresta infatti a cambiare volto ma la certezza è che continuera’ a parlare portoghese. Nel giorno dell’annuncio della separazione a fine stagione con Paulo Fonseca, la societa’ giallorossa ha infatti spiazzato il mondo del calcio annunciando l’ingaggio di Jose’ Mourinho come allenatore per le prossime tre stagioni a partire da quella  2021-22.

L’effetto sulla piazza e’ stato quello di una vera bomba: tam tam su social e radio di tifosi entusiasti e spiazzati, quotazioni della Roma a +21,2% in Borsa e le prime dichiarazioni puntuali da parte dei protagonisti.

Al sito ufficiale giallorosso,  Mourinho – che alla Roma strappo’ lo scudetto del 2009-10 sulla panchina dell’Inter – ha spiegato le ragioni del si’: “Dopo essermi confrontato con la proprieta’ e con Tiago Pinto ho capito immediatamente quanto sia alta l’ambizione di questa societa’.

Questa aspirazione e questa spinta sono le stesse che mi motivano da sempre e insieme vogliamo costruire un percorso vincente negli anni a venire. L’incredibile passione dei tifosi della Roma mi ha convinto ad accettare l’incarico e non vedo l’ora di iniziare la prossima stagione”, ha detto prima di concludere con un “Daje Roma”, che fa quasi il paio con l’altra espressione dialettale (“Non sono un pirla”) che uso’ all’arrivo all’Inter.

Entusiasmo alle stelle per Dan e Ryan Friedkin, presidente e vicepresidente della As Roma, “lieti ed emozionati di dare il benvenuto a Jose’ Mourinho nella famiglia della Roma”, ribadendo che Jose’ “e’ un fuoriclasse che ha vinto trofei a ogni livello e garantira’ una leadership e un’esperienza straordinarie per il nostro ambizioso progetto”.

Un ingaggio, quello di Mou, ha spiegato la proprietà, che “rappresenta un grande passo in avanti nella costruzione di una mentalita’ vincente, solida e duratura, nel nostro club”.

L’arrivo di Mourinho ha suscitato tante reazioni anche nel mondo della politica. Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha voluto dare il benvenuto al tecnico: “La nostra citta’ accoglie un grande  personaggio, un tecnico che ha vinto molto a livello internazionale. Auguro buon lavoro a lui e al club giallorosso”.

Sul tema è intervenuto anche il leader di Azione e candidato Sindaco Carlo Calenda: “Un anno speciale. Ora tocca costruire uno stadio serio, prossima settimana la nostra proposta”. Paulo Fonseca intanto restera’ fino al 30 giugno. A lui tocchera’ gestire l’ordinario presente ma la Roma guarda gia’ al futuro.


Redazione

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