Poesia. ‘Pane e …Quotidiano’

Poesia. ‘Pane e …Quotidiano’

La Poesia è per tutti

foto di copertina  Federico Garcia Lorca

… la poesia non si mangia ma può diventare indispensabile

Rubrica culturale del Corriere di Puglia e Lucania, a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

L’intento della rubrica è quello di sfatare l’idea che la poesia sia qualcosa di astruso e che possa piacere o non piacere. In realtà la poesia è nelle nostre vite più di quanto noi possiamo immaginare. Basti pensare alla commistione della poesia con le altre forme artistiche, per esempio alla musica pop, di cui essa è un riflesso.

Proporremo, ogni giorno, pochi grammi di poesia, legati ad un fatto del giorno o ad una data da ricordare sperando che, tra le mille incombenze quotidiane, ogni Lettore, possa ritagliarsi qualche minuto per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi.

Buona Poesia!

Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

redazione@corrierepl.it

Oggi, 2 maggio 2021, è la Giornata mondiale della risata. Ricordarlo non significa ignorare la tragedia che stiamo vivendo, ma  è un segno di resistenza attiva.

Con l’ironia di Ennio Flaiano: Ha una tale sfiducia nel futuro che fa i suoi progetti per il passato.

Il 2 maggio 2003 muore a Sofia Blaga Dimitrova, autrice di poesie, poemi, romanzi, saggi.  Nasce in Bulgaria, a Bjala Slatina, il 2 gennaio 1922 e termina gli studi secondari classici a Sofia. Si laurea in Filologia slava nel 1945 e negli stessi anni studia pianoforte con uno dei più grandi compositori contemporanei bulgari, il Maestro A. Stojanov. Inizia a scrivere giovanissima, collaborando, fin dal 1938, ad alcune riviste di letteratura e pubblica le sue prime poesie. Convinta antimilitarista si reca per ben cinque volte in Vietnam durante la guerra, e adotta una bambina vietnamita di 4 anni. La sua opposizione al regime dei comunisti più fedeli a Mosca, è profonda, basata su forti motivazioni etiche. Alla fine degli anni ’70 comincia a frequentare conferenze sui diritti dell’uomo. Verso la fine dell’era comunista fonda con altri il Comitato per la protezione ambientale a Ruse e il Club per il sostegno della glasnost e della perestroika, che diede origine alla coalizione d’opposizione “Unione delle Forze Democratiche”. Nel gennaio 1992 viene eletta vicepresidente della Bulgaria ma, delusa dalla politica, si dimette nel luglio del 1993 in seguito ai contrasti con il presidente Zelju Zelev e si ritira dalla politica dedicandosi completamente alla scrittura. Notevole è anche la sua attività di traduttrice di classici e moderni della letteratura europea. Traduce in bulgaro Le Metamorfosi di Ovidio e L’Iliade di Omero insieme allo scrittore A. Milev.

ILLUMINAZIONE

Entro nella vecchiaia in punta di piedi,

come in un bosco d’autunno,

passo dopo passo sulle foglie vive

che ancora cadono.

Davanti a me – l’albero della vita.

E lentamente con sguardo ansimante

salgo verso il passato

e scendo nei giorni futuri.

Finalmente! Tanto infinito è per me

il cammino senza fretta.

Le direzioni non sono avare di curve.

La lontananza non fa male.

Non colpisce il gong della luna.

Non può essere incatenato

lo spirito che ha infranto le catene.

Non ti può essere tolto

quello che hai dato.

Mi rimane un’ultima

goccia di luce senza fine.

E spira pace dal mondo intero.


Redazione

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