Il Bari vince con le solite difficoltà. Quarto posto raggiunto

Il Bari vince con le solite difficoltà. Quarto posto raggiunto

In questo che, ormai, è diventato un vero e proprio incubo onirico che trasporta la squadra alla deriva, questo Bari “gattopardiano”, per il quale l’evidenza dice che tutto cambia affinché nulla cambi, cercava oggi col Bisceglie un miraggio, ovvero una vittoria, che gli avrebbe garantito il quarto posto in classifica sicuro (e inespugnabile anche dalle eventuali decisioni della Lega che potrebbe ridare i due punti al Catania che ha fatto ricorso per eliminare la penalità), così da avere un briciolo di privilegio nei playoff. E finalmente vittoria fu.

Primo tempo vivace, parecchie le occasioni da rete da ambe le parti anche se ai punti avrebbe meritato di restare in vantaggio il Bisceglie dal momento che è riuscita a crearsi ben tre occasioni nitide da gol, una delle quali l’ha sfruttata a pieno con Rocco che ha portato in vantaggio la propria squadra ad inizio tempo. Da segnalare una buona opportunità con Cianci il cui tiro al volo di sinistro è terminato di un soffio al lato, poi solo Bari anche se con le note difficoltà nel trovare spazi per concludere in porta, e alla fine del primo tempo D’Ursi su assist di Antenucci ha pareggiato le sorti.

Nel secondo tempo subito il Bari vicinissimo al raddoppio al 1′ minuto con D’Ursi, sempre con lo scambio con Antenucci, che sbaglia un gol clamoroso.

Pedrini viene espulso e il Bisceglie serve su un piatto d’argento la possibilità di vincere, ma il Bari non riesce ad approfittarne, la superiorità numerica non si vede, gioca sempre compassato, il Bisceglie, invece, gioca con personalità nonostante l’uomo in meno. Insomma i soliti limiti dei biancorossi che non riescono ancora a convincere.

Un lampo di Antenucci, pericoloso, con l’esterno ma il suo tiro è terminato di poco al lato. Auteri vuole vincere e allora tenta la carta Mercurio al posto di D’Ursi. E la scelta è premiata perché Antenucci all82′ sigla il vantaggio.

La gara termina senza alcun sussulto se non con la sostituzione di alcuni giocatori baresi che ne hanno garantito il mantenimento del risultato. Insomma, il Bari ha aperto il campionato con una vittoria (a Francavilla Fontana) e lo ha chiuso con un’altra vittoria. Ora ci saranno i playoff per i quali il Bari salterà il primo turno preliminare iniziando dal secondo.

Un Bari ancora fragile che addirittura gioca contro se stesso in certi casi. Il gol subito è pazzesco: un’azione facile, leggibile, con Mansour che si beve Perrotta, e Rocco che anticipa Di Cesare e fa gol con un Marfella disattento (oggi la sua prova non ha convinto affatto).

Un Bari masochista contro un Bisceglie con la testa ai playout, è ancora in trance con i suoi noti limiti che necessita di un psicologo, subisce il gol, va vicino a subirne un secondo ed un terzo, ma poi ha un sussulto di orgoglio realizzando il pareggio.

D’Ursi non è la prima volta che risolve situazioni complicate, lui è uno che spesso è riuscito a levare le castagne dal fuoco, gioca con spensieratezza senza calcoli, altri giocatori sembrano paralizzati.

Una prestazione altalenante e non convincente al 100%.

Di questa gara si possono salvare alcune cose come ad esempio la vittoria che è sempre una vittoria, e per una squadra alla canna del gas come il Bari può far vedere con più lucidità i playoff. Poi il quarto posto che è rimasto in bilico durante questo turno serale. Quindi c’è il ritorno al gol di Antenucci perché questo Bari non può prescindere dai suoi gol. L’ultima cosa da salvare è Mercurio che ancora una volta ha dato dimostrazione di ciò che si deve fare in certi casi. Il giovane giocatore, dopo tante azioni, ha imbucato la palla nell’area di rigore da cui è scaturita la palla del gol di Antenucci. L’incoscienza di un giocatore come lui può far bene al Bari.

Ci auguriamo che la vittoria dia al Bari quel pizzico di autostima necessario per andare avanti perché al momento il giudizio negativo non cambia. Questa è una squadra che ha staccato la spina cacciandosi nei guai. Adesso sta provando a fare qualcosa con Auteri, speriamo che basti. Una squadra che è nel panico perché ha sbagliato già tanto, un ambiente surriscaldato con i giocatori che avvertono il peso della situazione. La vittoria di stasera è un brodino caldo che sicuramente fa bene alla sopravvivenza. Certo che se gioca come oggi il Bari contro un Bisceglie privo di sette titolari, sicuramente esce al primo turno. Però nel calcio mai dire mai, ne abbiamo viste tante, speriamo di vederne una decisiva e bella.

Massimo Longo


Massimo Longo

Massimo Longo