Europei di calcio: conto alla rovescia per vedere gli azzurri all’Olimpico

Europei di calcio: conto alla rovescia per vedere gli azzurri all’Olimpico

Manca davvero poco all’inizio di Euro 2020, manifestazione a cui l’Italia di Mancini arriva da assoluta protagonista. Il percorso fatto fin qui dagli azzurri è quasi perfetto, ora si attende la conferma a partire dall’11 giugno: gara d’esordio dell’Italia contro la Turchia all’Olimpico.

Tutto pronto: tre partite del girone in casa a Roma

Mancini in “sella” alla nazionale ha appena raggiunto il record di un predecessore illustre, l’ultimo a vincere con l’Italia: l’ex CT Marcello Lippi. Sono infatti 25 i risultati utili consecutivi senza conoscere sconfitta per i colori azzurri, cosa che proietta la nazionale italiana fra i club favoriti per la vittoria del prossimo europeo come confermano critici, esperti e quote delle scommesse sportive. Non potrebbe essere altrimenti visto il girone di qualificazione condotto egregiamente dall’Italia con dieci vittorie in altrettante gare e una sicurezza palla al piede che difficilmente avevamo visto in azzurro. Si partirà l’11 giugno con Italia-Turchia all’Olimpico, gara che segna anche l’inaugurazione della manifestazione che vedrà invece la fase finale giocarsi tutta in Inghilterra. Il cammino azzurro a Euro 2020 proseguirà poi con il match contro la Svizzera del 16 giugno e si concluderà contro il Galles dell’ex Manchester United Ryan Giggs il 20 giugno.

Gli ultimi dubbi del Mancio: Zaniolo, Chiellini e il centravanti

Questa nazionale non ha nomi altisonanti. Dopo la generazione di Del Piero, Totti e Pirlo, l’Italia ha necessariamente dovuto rifondare la propria nazionale, partendo da calciatori esperti e vincenti come Bonucci, Verratti e Chiellini, ma proprio le condizioni di quest’ultimo preoccupano il CT Roberto Mancini. Certo, la preoccupazione è relativa giacché il tecnico azzurro ha già constatato di potersi affidare ciecamente ad Acerbi e Romagnoli qualora dovesse mancare il centrale toscano della Juventus. Ma il peso di Chiellini non è soltanto tecnico e Mancini vorrà sicuramente recuperarlo a pieno per Euro 2020. L’altro dubbio riguarda Zaniolo della Roma: il talentuoso centrocampista, forse uno dei maggiori calciatori italiani predisposto a diventare campione sta ancora recuperando dal secondo infortunio al ginocchio, e l’Italia lo aspetta come accadde con un altro giallorosso prima dei Mondiali del 2006, Francesco Totti. Il terzo e ultimo dubbio sembra attanagliare più la critica che il CT dell’Italia e cioè la questione centravanti. Immobile o Belotti? Mancini ha chiaramente fatto intendere che insieme li vedremo difficilmente, ma allo stesso tempo i due attaccanti sono sempre stati impiegati, anche sostituendoli a vicenda.

Piccoli dettagli di formazione ancora da assestare, anche se l’undici titolare sembra già scritto con Florenzi e Emerson Palmieri sulle fasce di competenza, uno fra Chiellini, Romagnoli o Acerbi ad affiancare Bonucci e ovviamente Donnarumma in porta. Il centrocampo probabilmente vedrà il “parigino” Verratti al centro con Barella e Pellegrini ai lati, mentre per gli esterni tanto cari a Mancini a sinistra Insigne sembra irremovibile, mentre a destra ballottaggio Chiesa, Berardi e Bernardeschi. Giugno sarà il mese della consacrazione per il lavoro fatto da questa nazionale che ha ridato entusiasmo a tutto un movimento.


Redazione

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