Non c’è limite alla vergogna per il Bari. Sconfitta anche a Torre del Greco

Non c’è limite alla vergogna per il Bari. Sconfitta anche a Torre del Greco

“D’ora in avanti faremo prestazioni importante”, “Ho dato una scossa”. Ipse dixit, Gaetano Auteri in sede di conferenza stampa, ieri. Evidentemente qualcosa non deve essere andato per il verso giusto. Diciamo così, per non essere caustici. Con l’allenatore di nuovo sulla panchina alla ricerca di un mezzo miracolo (per non dire intero), il Bari cercava una vittoria alle falde del Vesuvio, su questo campo storicamente ostico, per tentare un ultimo disperato tentativo di riacciuffare il terzo posto sperando, ovviamente, in un risultato negativo del Catanzaro, ma così non è stato, anzi, non solo la squadra calbrese ha vinto, ma hanno vinto anche Catania e Juve Stabia ed il loro fiato si sente nitido alle spalle dei biancorossi. Delle due l’una: o sono davvero scarsi o hanno deciso da tempo di preservarsi per i playoff ,ma ove fosse così sarebbe un comportamento non sportivo. Non crediamo ci sia una terza via. Il Bari ha dimostrato che con Auteri o Carrera o Mourinho la sostanza non cambia. Vergogna, limiti e lacune l’hanno fatti da padrone anche oggi. Ormai questa squadra, da essere lo spauracchio del girone, non fa paura più a nessuno. Questa un’altra amara verità.

Una delle peggiori sconfitte della storia del Bari, peggiori di alcune delle ultime. Anche dal punto di vista del risultato. E quando si pensa di aver toccato il fondo la sensazione è che questo sia un fondo senza fine. In genere la scossa dell’allenatore porta certi gli stimoli, ma in questo caso non ci sono stati se non nei primi dieci minuti. Troppo poco, oggettivamente.

Si può pensare che il Bari si riscatterà ai playoff, ma questa squadra non lascia alcuna speranza, le sensazioni sono negative, una squadra in ritardo su tutto. Forse il primo Bari di Auteri era meglio di questo, chissà.

Un grande rammarico ed un enorme dispiacere oltre che una ignobile umiliazione per tutta la città. Sono queste le gare per le quali, poi, nei tifosi subentra l’indifferenza, sono nove le sconfitte, troppe in serie C per il Bari.

Inutile guardare la classifica, bisogna guardare le prestazioni di queste mezze figurine che indossano al maglia ingloriosamente. Che il Bari arrivi terzo o settimo importa poco a questo punto, è importante vedere l’orgoglio che continua, però, a non vedersi. Non saremmo ottimisti nemmeno se si dovessero giocare i playout perché il Bari ha perso contro una squadra in lotta per non retrocedere. Come si fa a pensare che il Bari possa avere la meglio contro il Renate o la Pro Vercelli o la Sud Tirol? Impossibile sinceramente.

Il ritorno di Auteri era stato accolto con un moderato ottimismo, ma questa squadra, secondo noi, aveva preso la deriva sin dalle ultime gare di Auteri, ad esempio dopo quelle contro la Viterbese, la Cavese e col Teramo. Questa squadra non termina di stupirci nel male.

La realtà è che il più arrabbiato di tutto deve essere il presidente del Bari perché questi giocatori sono persone che guadagnano fior di stipendi, e se uno se li prende deve sputare sangue per meritarseli, ed invece continuano a passeggiare sul campo in modo vergognoso.

Certo, si sono fatti investimenti sbagliati, si son presi giocatori scarsi, molto scarsi, mosse, queste, non supportate dai risultati, troppo distanti dalle aspettative, ma ciò non toglie che le prestazioni, anche nelle sconfitte, devono essere diverse. Tutto si poteva accettare, anche arrivare terzi, quarti o decimi, ma perdere così contro la Turris no. Non ci siamo. Davvero una vergogna incommentabile nonostante il nostro sforzo nel trovare le parole giuste per scrivere l’articolo.

Non si può avere una sola occasione da gol contro la Turris (D’Ursi nel primo tempo), no, non è possibile, inutile andare nell’analisi della gara, inutile rimarcare gli errori difensivi e dei reparti, però è concepibile, chiediamo, che Antenucci batta una punizione alle stelle? E’ possibile che Sabbione continui negli orrori? E’ possibile che Lollo, Rolando, e Marras continuino a deludere? Purtroppo non vi sono certezze alcune, nemmeno su Antenucci verso il quale i tifosi avevano riversato le ultime speranze, ed invece sono stati traditi anche da lui.

Massimo Longo


Massimo Longo

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