Festa d’Aprile 2021, Castellana Grotte

Festa d’Aprile 2021, Castellana Grotte
Da oggi 24 aprile sino al 27, nel nostro paese di Castellana Grotte si è sempre celebrata la festa della Madonna della Vetrana. Le restrizioni imposte dalla legge per combattere la diffusione del Coronavirus ha impedito che anche quest’anno la comunità locale rendesse onore alla Madonna che in passato salvò tanta gente dal morbo della peste.
 
di Giovanni Mongelli
Non ci saranno la tradizionale illuminazione, i concerti per banda, il luna park e i venditori di cibo per strada. In compenso si sono intensificati i raccoglimenti religiosi, le preghiere e le suppliche, affinché Maria interceda presso suo Figlio Gesù e Dio Padre per liberarci dal Coronavirus, per aiutare nel loro lavoro medici e infermieri, carabinieri e polizia, e stiano vicino alle sofferenze dei contagiati e dei parenti che hanno perso i propri cari senza poter  dar loro l’ultimo saluto.
Oh, Madonna Salvatrice, fa che i fuochi pirotecnici indetti per festeggiarti diventino delle armi per stanare il contagioso virus, e che i cuori disegnati in cielo siano simboli di affetto, di amore e di questa similitudine fra i patimenti causati dal Coronavirus e quelli di Cristo che va sulla croce per liberarci dei nostri peccati. Riguarda tutto il mondo, mentre per i cittadini di Castellana Grotte in provincia di Bari narro un particolare:
 
La storia locale di fine XVII secolo parla di una Castellana in preda alle tribolazioni provocate dalla peste bubbonica che aveva già ucciso centinaia di persone negli altri paesi della provincia. Castellana ne uscì grazie all’intervento divino invocato da due preti che in sogno avevano ricevuto dalla Madre del Signore il messaggio di ungere i malati con dell’olio santo che li avrebbe guariti. E così accadde.
La comunità per onorare il miracolo per opera della Madre di Gesù, parlò di Madonna della Vetrana, dove vetrana sta per peste. Per festeggiare l’evento accatastavano della legna costruendo dei falò, imitando le pile di vestiti e oggetti degli infettati che vennero bruciati, perché il fuoco è liberatorio. Ho narrato in breve questo pezzo di storia di Castellana poiché ritengo che ci sia qualcosa di simile con la situazione di oggi, e che forse avremmo bisogno dell’amore della Madonna, affidarci a Lei e a suo Figlio per superare questo tragico momento. La facile diffusione del contagio impedisce di riunirsi in preghiera e comunione, ma ognuno sa come essere una persona di fede attraverso la preghiera del cuore che supera tutte le barriere.
 
Un immenso bene per tutto il Pianeta.
 
Redazione del Corriere di Puglia e Lucania

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