Taranto – Città Vecchia. Al via il nuovo bando per le “case ad 1 euro”

Taranto – Città Vecchia. Al via il nuovo bando per le “case ad 1 euro”

Parte la seconda fase del progetto “Case a 1 euro” del Comune di Taranto. Si tratta di un bando pubblico con il quale l’Amministrazione Comunale rende disponibili immobili attualmente di proprietà comunale ma sfitti e inutilizzati, per essere acquisiti da soggetti privati al costo simbolico di un euro con l’obbligo di ristrutturarli e renderli nuovamente funzionanti.

I nove immobili

Dopo l’assegnazione degli immobili facenti parte del primo bando è arrivato il momento di altri nove immobili. Il nuovo bando li elenca in maniera dettagliata:

  • fabbricato Vico Secondo Santi Medici in catasto al foglio 319, particella 602, subalterni 1, 2, 3 e 4;
  • fabbricato Via G. Garibaldi ang. Vico Schinaia, in catasto al foglio 319, particella 713, subalterni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9;
  • fabbricato Arco San Giovanni, in catasto al foglio 319, particella 1586, subalterni 1 e 2;
  • fabbricato Via Pentite n. 22, in catasto al foglio 319, particella 887, subalterni 1, 2, 3, 4 e 5;
  • fabbricato Via Cava n. 10, in catasto al foglio 319, particella 758, subalterni 1, 2, 3, 4, 5 e 6;
  • fabbricato Largo San Nicola, in catasto al foglio 319, particella 748, subalterni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10;
  • fabbricato Vico Trappeto, in catasto al foglio 319, particella 1117 subalterni 1, 3, 4 e 5;
  • fabbricato Vico Trappeto, in catasto al foglio 319, particella 1121, subalterni 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9;
  • fabbricato Via Duomo n. 233, in catasto al foglio 319, particella 1144, subalterni 1, 2, 3 e 5.

Come saranno assegnati?

Gli immobili saranno assegnati sulla base di una graduatoria dei progetti presentati, che sarà stilata in base a cinque indicatori:

  • ecosostenibilità (da 0 a 15 punti);
    • in base alla classe energetica del fabbricato dopo le ristrutturazioni
  • destinazione progettuale (da 0 a 10 punti);
    • 10 punti per gli immobili destinati ad abitazione, propria o in locazione.
    • 7 punti per gli immobili destinati ad attività ricettive.
    • 4 punti per gli immobili destinati ad attività commerciali/culturali/terziario.
    • 0 punti per tutte le altre destinazioni.
  • contratto di sponsorizzazione (da 0 a 10 punti);
    • in base all’importo speso dai proponenti per proposte di sponsorizzazione da utilizzare per incentivare l’interesse per l’Isola.
  • eventuale integrazione progetto con bene adiacente o immediatissime vicinanze (da 0 a 30 punti);
  • qualità progettuale (da 0 a 10 punti)
  • bonus completezza della documentazione di progetto (da 0 a 5 punti)

Lo spirito del progetto

L’idea guida, come si capisce leggendo i criteri di assegnazione del punteggio, è principalmente quella di incentivare il ripopolamento della Città Vecchia e solo secondariamente altro genere di attività. Va sottolineato che tutti gli immobili sono attualmente murati e inaccessibili. La riqualificazione, dunque (che dovrà compiersi nel tempo massimo di un anno dal passaggio di proprietà), non sarà una mera operazione di lifting, ma dovrà davvero ridare vita a stabili che potrebbero rischiare, con altri anni di abbandono e incuria, l’abbattimento. Si tratta, dunque, di un tentativo di salvare un immenso patrimonio storico-architettonico prima che vada irrimediabilmente perduto. I prossimi mesi ci diranno quale sarà il grado di interesse suscitato da questo secondo bando, con la speranza che ne seguano ancora molti altri nell’immediato futuro.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

foto di Occhinegro

 


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