Covid, Zullo: “Emiliano mistificatore e tiranno, nell’ennesima ospitata tv dà numeri diversi da quelli reali e toglie il diritto di parola all’opposizione”

Covid, Zullo: “Emiliano mistificatore e tiranno, nell’ennesima ospitata tv dà numeri diversi da quelli reali e toglie il diritto di parola all’opposizione”

Riceviamo e pubblichiamo

Dichiarazione del capogruppo di Fratelli d’Italia, Ignazio Zullo.
“In Puglia la gestione della pandemia e l’organizzazione della campagna vaccinale sono perfette per il presidente Emiliano e l’opposizione dice cose non vere, perché è disperata avendo perso le elezioni. E allora ci chiediamo se sono disperati anche il Financial Time o approfondimenti televisivi nazionali della Rai e Mediaset, dove il duo Emiliano-Lopalco vengono intervistati da giornalisti che fanno domande vere, o lo sono tutti i pugliesi (molti dei quali lo hanno pure votato e lo dichiarano) che denunciano disservizi e malasanità. Sicuramente oggi in Puglia sono disperati tutti quegli ammalati che a casa attendono ancora di essere vaccinati e che sono stati calendarizzati, insieme ai malati oncologici, solo da qualche giorno.

Ma quello che viene fuori dall’ennesima ospitata televisiva è un Emiliano non solo inadeguato (a questo c’eravamo pure abituati), ma antidemocratico, della serie: hai perso le elezioni non hai più diritto di parola. Anche nell’antica Roma l’imperatore concedeva più libertà di parola agli oppositori, è evidente che Emiliano si sente superiore a tutti e tutto. Facile farlo senza contraddittorio, è avvenuto anche in Consiglio regionale: Emiliano ha minimizzato la posizione di Fratelli d’Italia sostenendo che siamo livorosi perché abbiamo perso le elezioni. Oggi a SKY ha solo replicato, ma senza mai accettare un contraddittorio.

Non lo ha fatto pure con la giornalista conduttrice, dando numeri diversi da quelli che tutti abbiamo tranne lui. Lo ha fatto quando ribadisce testardamente e senza fondamento scientifico e costituzionale che i genitori non possono essere obbligati a mandare i figli a scuola e quindi meglio la DAD, per nascondere il suo essere stato incapace di organizzare il rientro nelle aule in Puglia. Senza contare che contraddizione delle contraddizioni per Emiliano a scuola non si può andare, ma spostare il coprifuoco alle 23 e anche 24 è cosa di buonsenso…

Che dire, dopo averlo ascoltato a noi ‘disperato’ sembra più lui dell’opposizione”.


Antonio Peragine

Antonio Peragine