Combattere la criminalità partendo dal lavoro dei Comuni

Combattere la criminalità partendo dal lavoro dei Comuni

LegalItria continua a parlare di buone pratiche.
venerdì 23 aprile 2021 – on line, dalle 19.00

La lotta alla criminalità parte dal buon lavoro delle istituzioni. Entrare capillarmente nel territorio è compito dei Comuni che attraverso le buone pratiche promuovono la responsabilità civile e la lotta alla criminalità organizzata.

Il quattordicesimo appuntamento con l’edizione 2021 del Festival LegalItria, il primo Festival nazionale sulla legalità nato in Puglia grazie alla cooperativa Radici Future, continuerà a parlare di Buone pratiche, domani venerdì 23 aprile 2021, on line, a partire dalle 19.00.

Questa volta si partirà dal Comune di Bari che vanta un’agenzia per l’analisi e il contrasto del crimine organizzato e che produce progetti intorno ai beni confiscati. Seguirà l’esperienza di Stornarella, piccolo ma significativo borgo della Capitanata, per arrivare alle esperienze di Mola di Bari e di Conversano, dove le amministrazioni si sono impegnate da tempo nel contrasto ai fenomeni criminali del territorio.

L’intento del Festival, è quello di favorire la costruzione di reti per lo scambio di buone pratiche tra amministratori, consegnando il loro racconto al pubblico connesso e alle scuole che possono usare queste dirette come materiale didattico per le ore di educazione civica.

All’incontro, moderato dal presidente della cooperativa Radici Future e direttore artistico del Festival Leonardo Palmisano, interverranno Massimo Colia sindaco di Stornarella, Vitandrea Marzano del Comune di Bari, Giuseppe Lovascio sindaco di Conversano e Giuseppe Colonna sindaco di Mola di Bari.

La conversazione si terrà in diretta sulla pagina Facebook di Radici Future Produzioni https://www.facebook.com/radicifuture, sul canale YouTube di Radici Future https://bit.ly/3jsELUo e su www.lieskill.eu.

Il Festival LegalItria, ideato dalla cooperativa Radici Future Produzioni, è promosso dal Senato della Repubblica, dalla Regione Puglia e dai Garanti regionali dei diritti delle persone private della libertà e dei diritti del Minore.

 

 

 

 


Redazione

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