Vivo per sempre (commento al Vangelo della 3a Domenica di Pasqua)

Vivo per sempre (commento al Vangelo della 3a Domenica di Pasqua)

Apparve Gesù.

All’indomani della risurrezione, l’Abbandonato tornò da coloro che l’avevano lasciato morire da solo. Tornò, non per vendicarsi. Tornò per ri-sceglierli, ancora una volta, come Suoi amici…e li trovò come li aveva lasciati. Sconvolti, sospettosi, titubanti della gioia.

Al Dio-morto ci avevano creduto al volo. Tutti. Al Risorto Gli avevano fatto capire che non era il tempo di scherzare…

A quanto pare, Tommaso non era stato il solo, a diffidare!

Quant’è buffo l’uomo: gli dai una notizia pessima, ci crede all’istante. Gli rechi un annuncio di novità, fa fatica a credere: “Impossibile che succeda questo!”.

Allora, ecco arrivare un soffio di pace: “TOCCATEMI” – Era Lui. Vivo. Non era un fantasma.

Aprí loro le mani. Come fossero un libro su cui studiare: erano ancora piagate, ma vive.

Aprí loro, la mente ed il cuore. Ne rivelò il compiersi delle Scritture. Si dissolsero i loro pensieri, come nubi a primavera: era il Maestro. Era vivo. Ne erano testimoni!

E da allora in poi, fino a quando il mondo, si lascerà guidare dalle mani e dal cuore di Cristo per imparare, Lui sarà vivo. Vivo per sempre!

(dedicato a tutti gli studenti e i prof. che nelle prossime settimane, torneranno a scuola)

Serena Settimana!

Marianna giuliano


Redazione

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