La politica genuina di molti anni fa

La politica genuina di molti anni fa
Il 19 aprile 1925 nasceva a Castellana Grotte Maria Miccolis, figura di spicco nell’insegnamento e nella politica del Barese.
di Giovanni Mongelli

Maria ha trascorso gli anni della sua giovinezza nella sua amata città, appassionandosi alla chimica, alla fisica, alla matematica e conseguendo la laurea in queste ultime discipline.
Dopo gli studi si dedicò principalmente ad una sua grande passione, l’insegnamento, e successivamente alla vita politica di Castellana Grotte.
Era una persona con un gran cuore, capace di intuire il nocciolo delle discussioni e di interpretare con grande maestria le necessità dei suoi cittadini.
Il 28 ottobre 1961 ricoprì l’incarico di deputato della III Legislatura della Repubblica Italiana e fu membro della Commissione “Finanze e tesoro” fino al 15 maggio 1963.

In seguito alle sue acute azioni per migliorare la realtà dei cittadini, venne eletta Sindaco della Città di Castellana Grotte.
Maria era particolarmente legata alla sua terra d’origine, che difendeva con passione e dedizione, arrivando anche a ricoprire il ruolo di Presidente della Provincia di Bari dal 16 aprile 1982 al 29 ottobre 1984.
Dopo la sua scomparsa, avvenuta il 2 luglio 1998 all’età 73 di anni, il Comune di Castellana Grotte ha deciso di dedicarle la sala consigliare, in segno di onore e di rispetto.
Maria Miccolis era più di un politico; ecco, oserei dire “la mamma della politica italiana”.
Oltre al presente politico, guardava al futuro delle nuove leve politiche; per lei c’erano sempre soluzioni in ogni cosa che prediligeva, non si nascondeva mai, era sempre disponibile e trasparente tra la gente.
Si distingueva con la sua eleganza mentale, una donna forte, con severità e azione politica in molte delle sue opere per il futuro di Castellana Grotte.

Trentanove anni in consiglio comunale, Maria Miccolis, e inoltre sindaca e presidente della provincia di Bari, deputata castellanese, donna tra popolo e istituzioni.
Iniziò la sua vita politica nel Dopoguerra, la prima volta in consiglio comunale nel 1952 con breve pausa (1960-1964); una carriera politica sotto lo scudo crociato della democrazia cristiana che lei amava tanto, dando una vita di passione politica.
Nel 1956 diventò assessore accanto al sindaco Nicola Rotolo, il suo grande rivale politico. Nel 1961 in seguito alla morte del deputato Michele Troisi, Maria Miccolis, prima dei non eletti, si ritrovò a ricoprire la carica di onorevole alla camera dei deputati.
Fu membro della commissione parlamentare “finanze e tesoro”. Due volte sindaco di Castellana Grotte dal 1964 al 1970, poi dal 1975 al 1980.
Subito dopo fu eletta per la prima volta al consiglio provinciale, fu nominata assessore ai lavori pubblici e nel 1982 fu eletta presidente della provincia di Bari, carica che ricoprì fino al 1984.

Una carriera che ha lasciato il segno per generazioni, e a lei è dedicata la sala consigliare del palazzo comunale di Castellana Grotte. “Avremmo dovuto ricordarla con una cerimonia pubblica – ha dichiarato il presidente del consiglio Emanuele Caputo – ma questo momento particolare ce l’ho ha impedito. Ricordare Maria Miccolis è importante perché il suo operato ha fatto la storia della nostra comunità, il ricordo delle sue gesta ed insegnamenti è ancora vivo in tanti cittadini”.

L’insegnamento che dettava ai suoi colleghi politici, come al suo fidato amico Gianni Bianco, longevo consigliere al comune di Castellana Grotte quando Maria Miccolis era Sindaco di Castellana Grotte, è solo un piacevole ricordo. Quindi la genuinità politica penso non esista più, al di là dei partiti politici, le idee sono le stesse, ma prevale sempre l’economia e l’orgoglio personale, il protagonismo.


Redazione

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