Assurdo: la Cristoforetti sarebbe fuori dalla Stazione Spaziale

Assurdo: la Cristoforetti sarebbe fuori dalla Stazione Spaziale

L’ESA aveva comunicato in conferenza stampa che sarebbe tornata sulla stazione spaziale tra un anno la bandiera italiana sulla tuta da astronauta.

A bordo di un veicolo commerciale, il Dragon Starliner e lavorerà, a numerosi esperimenti scientifici. Invece Samantha Cristoforetti si è dimessa e non ritornerà sulla Stazione Spaziale Internazionale (IIS).

Una scienziata riconosciuta in tutto il mondo. Anche un asteroide è stato battezzato con il suo nome. Ha un record di permanenza in orbita: 199 giorni. E’ andata nello spazio come astronauta ESA portando i colori italiani. Parla 5 lingue: inglese, francese, russo, cinese e tedesco.

Fonti informate affermano che le sia stato preferito un altro astronauta che sembra non abbia nemmeno passato esami e test. Una storia squallidamente italiana. In un twitter la Cristoforetti ammette discussioni con gli alti gradi dell’Aeronautica militare. Nello spazio con i colori italiani ci andrà il tenente colonnello Walter Villadei, che stando al Sole 24Ore, non ha superato test ed esami e allora lo mandano in Russia, dove sembra con esborso di 2 milioni alla volta si allena come cosmonauta.

La Cristoforetti continuerà a fare l’astronauta, ma in Cina. Altro che la narrazione del ritorno dei cervelli. L’aeronautica militare i cervelli li esporta!

La Stazione Spaziale Internazionale è un’opera ingegneristica e di cooperazione internazionale di elevatissimo pregio. Il primo componente spaziale fu lanciato, in orbita nel novembre di 23 anni fa . Fu il modulo russo Zarja, a fornire energia nelle prime fasi dell’assemblaggio che è durato fino al 2011. In seguito fu agganciato dal modulo USA Unity. Furono 50 le missioni, per completare l’opera. L’ISS è il più grande avamposto umano nello spazio. L’ISS è formata da 16 moduli nei quali sono collocati  laboratori pressurizzati,  spazi abitativi e moduli per l’aggancio. Un’eccellenza di scienza e tecnologia che gira ogni giorno nello spazio sopra la Terra. Più di 400 tonnellate distribuite in una larghezza di quasi 110 metri, su una superficie simile a un campo da calcio e con un volume abitabile superiore ai 1000 metri cubi orbitano intorno alla Terra 16 volte al giorno alla velocità media di oltre 27 mila chilometri orari, ovvero quasi 7,5 chilometri al secondo. Sono coinvolti 16 Paesi e agenzie spaziali come la statunitense NASA, la russa Roscosmos, la europea ESA , la giapponese e la canadese. L’ISS opera in condizioni di microgravità causata dal fatto che ISS si trova a 400 Km dalla superfice terrestre, orbita a 27 mila km all’ora, effettuando 15 giri della Terra ogni giorno. L’accelerazione di gravità a questa distanza è ridotta al 10% del valore presente sulla Terra. Sull’ISS sono stati condotti 2500 esperimenti in condizioni di microgravità. Esperimenti importantissimi.

Non tutti forse sanno, che dal punto di vista energetico l’ISS è completamente autonoma perché dotata di pannelli solari. Importante è stato il ruolo dell’Italia, che ha realizzato poco meno della metà del volume abitabile attraverso aziende italiane come Leonardo, Alenia e l’Agenzia Spaziale Italiana. Famosissima è la CUPOLA tutta italiana lanciata nel 2010. Gli astronauti dalla Cupola osservano le attività esterne eseguite con robot e le attività umane fuori dall’ISS. L’ISS privata di finanziamenti pubblici terminerà la sua carriera nel 2028. In teoria. Tornando alle dimissioni della scienziata Samantha Cristofoletti, in una conferenza stampa di qualche hanno fa comunicava che avrebbe sperimentato sull’ISS la stampante 3 D per produrre oggetti in metallo , dare un contributo a un esperimento sugli elettroni sulla piattaforma esterna “ Bartolomeo”. Particolarmente importante l’indagine su un batterio chiamato “spirulina “ che trasforma l’anidride carbonica in ossigeno. La vicenda della Cristoforetti dovrebbe far scattare un movimento di protesta per la caduta di reputazione internazionale dell’Italia.

Erasmo Venosi, astrofisico già docente associato Uni Sapienza


Redazione

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