Sei regioni tornano in arancione, la Sardegna e’rossa

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Il commissario straordinario all’emergenza Covid-19, generale Francesco Paolo Figliuolo, in coordinamento con il ministero della Salute, ha firmato l’ordinanza con la quale vengono fissate le categorie di priorita’ nella campagna vaccinale.  “In linea con il piano nazionale del ministero della Salute approvato con decreto 12 marzo 2021”, si legge nell’ordinanza, la vaccinazione rispetta “il seguente ordine di priorita’: persone di eta’ superiore agli 80 anni; persone con elevata fragilita’ e, ove previsto dalle specifiche indicazioni (…) i familiari conviventi, caregiver, genitori/ tutori/affidatari; persone di eta’ compresa tra i 70 e 79 anni e, a seguire, quelle di eta’ compresa tra i 60 e i 69 anni, utilizzando prevalentemente vaccini Vaxzevria come da recente indicazione dell’Aifa”. “Parallelamente alle suddette categorie – continua il documento – e’ completata la vaccinazione di tutto il personale sanitario e socio sanitario in prima linea nella diagnosi, nel trattamento e nella cura del Covid-19 e di tutti coloro che operano in presenza presso strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private. A seguire, sono vaccinate le altre categorie considerate prioritarie dal piano nazionale, parallelamente alle fasce anagrafiche secondo l’ordine indicato. Le persone che hanno gia’ ricevuto una prima somministrazione potranno completare il ciclo vaccinale col medesimo vaccino”.

L’Ue e’ pronta ad acquistare 1,8 miliardi di dosi di vaccini, efficaci contro le varianti, per il 2022 e 2023. La Francia dara’ la seconda dose di un altro vaccino agli under-55 vaccinati con AstraZeneca, ma per l’Italia Figliuolo rassicura: nessun problema. Ieri record di 299mila somministrazioni, si pensa a posticipare a 42 giorni il richiamo per Pfizer, per aumentare il plafond di vaccinati. AstraZeneca ritarda le consegne di meta’ delle dosi in Europa questa settimana. Accertamenti dell’Ema su rari casi di “sindrome da perdita capillare” con AstraZeneca e di eventi tromboembolici con Johnson & Johnson. Indagato a Bergamo il direttore vicario dell’Oms Ranieri Guerra, per “false informazioni” ai pm sul piano pandemico.


Redazione

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