Istat, in un anno persi un milione di posti di lavoro

Istat, in un anno persi un milione di posti di lavoro

A febbraio si registrano 945mila occupati in meno rispetto allo stesso mese del 2020. Parallelamente, nell’arco dei dodici mesi, crescono le persone in cerca di lavoro (+0,9%, pari a +21mila unità), ma soprattutto gli inattivi tra i 15 e i 64 anni, +5,4%, pari a +717mila. E’ la stima provvisoria diffusa dall’Istat. Rispetto a gennaio, invece, gli occupati sono sostanzialmente stabili, mentre scendono lievemente i disoccupati e gli inattivi. Il tasso di occupazione, a febbraio, è stabile al 56,5%. S’interrompe, così, il trend negativo che, tra settembre 2020 e gennaio 2021, ha portato alla perdita di oltre di 410 mila occupati. Tuttavia “le ripetute flessioni congiunturali dell’occupazione, registrate dall’inizio dell’emergenza sanitaria fino a gennaio 2021, hanno determinato – è il commento dell’Istat – un crollo dell’occupazione rispetto a febbraio 2020 (-4,1% pari a -945mila unità)”. La diminuzione coinvolge uomini e donne e tutte le classi d’età. Il forte calo degli occupati registrato nei dodici mesi coinvolge tutti: i permanenti diminuiscono dell’1,5% (-218mila), i dipendenti a termine del 12,8% (-372mila) e gli indipendenti del 6,8% (-355mila). Il tasso di occupazione scende, in un anno, di 2,2 punti percentuali, quello di disoccupazione è più alto di 0,5 punti.


Redazione

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