Pandemonio pandemia

Pandemonio pandemia

Resta la Meloni, che cresce tantissimo e ce ne guardi l’altissimo. Lei, che spara ad alzo zero sulla Raggi, ha memoria delle imprese del grande Alemanno? Lei si presenta con Biancaneve, ma la cultura è quella e anche parte della squadra, con imbottitura di transfughi saltati sul carro da ogni dove, razza tanto insopportabile quanto normalmente inaffidabile.

John Martin Le Pandemonium Louvre, Public domain, attraverso Wikimedia Commons

Giuseppi, colui che si appresta nell’impresa di trasformare il Movimento Senza Stelle nella seconda nuova DC, ma lontana mille miglia dalla stessa per carenza di neuroni, era stato colto alla sprovvista dalla pandemia.
Stuoli di consulenti, ammassamenti in TV, si è detto e fatto tutto ed il contrario di tutto.
Credo si sia ben inteso che nessuno di questi “espertoni” è riuscito ad intervistare il virus, il sig. Covid, che continua imperterrito a tiranneggiare, non solo in Italia, anche nei paesi più a nord, vedi Germania, per non parlare dei paesi ricchi, ma pieni di poveri come il Brasile e gli stessi Stati Uniti e purtroppo i paesi veramente poveri.
Quali solo le differenze tra l’Italia e i paesi come la Germania, l’Austria, l’Olanda ecc.?
Il numero percentuale di morti rispetto alla popolazione è nettamente inferiore al nostro. E’ merito della pura razza ariana e vichinga o di migliore prevenzione e cura?
Ogni fine mese senza richieste, code umilianti, burocrazie, arrivano stipendi e ristori. Non pochi spiccioli di carità, ma il 90% di salari e stipendi e la stessa percentuale di ristori mensili sulle perdite di reddito per professionisti e imprese.
Tutto automatico, lo posso testimoniare.
Dopo oltre un anno siamo ancora presi alla sprovvista o siamo stati e siamo sprovvisti di persone capaci di governare
Anche questi paesi, anche Angela Merkel, la sola vera statista presente all’appello e purtroppo per i tedeschi alle soglie della pensione, sono caduti come noi sulla fallimentare organizzazione dell’acquisto centralizzato Europeo dei vaccini.
Un errore che pagheremo per anni e alla nostra guida c’era Giuseppi.
Si è intestato il merito di aver portato a casa dall’Europa 200 miliardi di Euro, totale merito ed interesse di Angela Merkel, che nel caso l’Italia fosse entrata in grave recessione avrebbe dovuto regalare le Audi e le Bmw che tanto appassionano la classe media Italiana.
Questi meravigliosi Senza Stelle, bene anche in minuscolo perché lì di maiuscolo non hanno nulla di nulla, ora hanno abbandonato in massa i principi fondanti del movimento.
Come dire: e’ stato buttato fuori chi sta dentro e tenuto dentro chi sta fuori….dai loro principi fondativi s’intende, quelli della scatoletta di tonno per essere ancora più chiari.
Doppio mandato: salvati cielo e chi lo ha mai detto e poi le cose cambiano, si evolvono, dalla sedia in plastica si è passati alla poltrona in pelle, comoda!!! Dalla paghetta di mamma e papà o dallo stipendiolo da quattro soldi ai lauti compensi da parlamentari.
Caspiterina se l’avventura finisce con il secondo mandato come c……faccio!!!
Se poi sono in qualche commissione fa comodo anche la fu aberrata macchina blu, ma solo per obbligo istituzionale s’intende!!! Torno alla Panda?
E scusate, perché lasciare quota dello stipendio a Casaleggio quando quei denari possono essere spesi meglio, decideremo con calma come, con molta calma, anche mai.
Questi i quesiti che sublimano come la puzza di stallatico al mercato delle vacche.
La soluzione, odoraccio a parte, è l’uniformatore. Senza di lui, Giuseppi, prenderebbero il 5%, forse, dei voti degli Italiani, con lui, purtroppo per l’Italia, prenderanno il 15 o magari il 20%, saranno tutti allineati, governativi, incravattati, messa e vespero la domenica, proni, pronti a governare (oddio governare è una parola grossa) con chiunque, esattamente come hanno fatto sino ad ora e attenzione attenzione, stessi neuroni, nemmeno mezzo di più.
Il grande scherzo è compiuto e nessuno se la può prendere con nessuno: milioni di persone hanno dato credito ad un giullare che per antonomasia inventa scherzi che devono o dovrebbero far ridere e così è stato, solo che c’è di che piangere.
Sull’altro lato, ammesso che ci sia ancora un lato di riferimento, abbiamo il PD, ora con Letta, persona per bene ed intelligente ben diversa dagli scappati dai propri principi di cui sopra, ma un democristiano DOCG, attorniato da altri democristiani DOCG.
Di fatto il PD è il Partito Democristiano.
Vi voglio raccontare l’aneddoto che mi ha aperto gli occhi sul Partito Democristiano, non una mia invenzione ironica, ma una copiatura da “origliatura”.
Il giorno prima del lockdown stavo a pranzo con mia moglie all’aria aperta sulla terrazza di un ristorante trevigiano. A pochi metri c’era un tavolo con due noti professionisti di successo e rispettive signore.
Guardavo il bellissimo panorama che avevo di fronte gustando un eccellente Malvasia del Collio, quando odo un’affermazione che mi sveglia improvvisamente dal sogno: “io da quando esiste ho sempre votato PD” afferma il più noto ed in sequenza gli altri, mogli comprese, confermano che lo stessi hanno sempre votato PD.
Le giustificazioni alla scelta scambiate tra i quattro erano così chiare, direi matematiche, che mi hanno convinto. “Se ci pensate bene PD sta per partito democristiano”, “sono tutti ex democristiani”, “è il partito di noi conservatori solo che si chiama PD e quindi con questa identificazione si è riusciti a far passare norme sulla disciplina del lavoro, sulle tassazioni, che mai e poi mai sarebbero passate se non proposte da un baluardo della sinistra, di facciata s’intende”. Riporto frasi terze testuali. Da far rizzare i capelli anche ai pelati.
Pensateci: chi rappresenta il PD in questo momento, che linea politica ha, a quali principi si ispira, con quali classi sociali ha rapporti sul territorio ammesso che abbia ancora rapporti, chi va alla festa dell’Unità, chi entra nelle sedi del PD, con chi hanno rapporti i sedicenti leader delle innumerevoli correnti? Con gli operai di Marghera come un tempo, con i corrieri di Amazon, gli impiegati dei call center, le infermiere sottopagate e non vaccinate delle coop che puliscono gli ospedali o con la finanza e l’imprenditoria internazionale e le lobby professionali?
Manca l’anima e chi tenta di farlo notare, come Massimo Cacciari, viene emarginato. Risultato? PD = Partito Democristiano.
Salto Matteo Renzi, il miraggio, perché rappresenta oramai solo se stesso, qualche parente stretto, forse qualche amico e un paio di pullman di tifosi della Fiorentina.
C’è Matteo Salvini che con la pandemia ha perso ogni pudore. Dice tutto ed il contrario di tutto e soprattutto ovvietà sparate a microfoni aperti e alle telecamere con fronte corrucciata: “bisogna aprire tutto, tornare alla normalità, basta con queste chiusure”…per poi chiosare sottovoce “se i numeri lo permettono”.
Ogni giorno detta una condizione, sino a qualche giorno fa era San Matteo, tutto rosari e novene, ora si comporta come un imperatore romano, Matteo il Condizionatore, attenzione non un Daikin, non un qualsiasi condizionatore cinese, meglio la tecnologia russa.
Che dire poi sulla sua regione, la Lombardia. Messa la croce sulle spalle al neo Barabba, il forzista Gallera, tutto funziona come se non peggio di prima. Sono certo che è colpa del governo…..ma la governo c’è lui, in Lombardia c’è lui!!! Come ne uscirà? L’assenza di attributi e gli assist dei competitor esterni basteranno a mantenerlo alla cloche della Lega? A fine pandemia, l’unico partito organizzato presente in Italia, l’unico che dialoga e trae linfa dal territorio avrà gli anticorpi per instradarlo verso il Papete e sostituirlo con Zaia o Giorgietti, comunque la si pensi, seri e preparati? Si e a quel punto la Lega avrà uno spazio elettorale senza precedenti.
Resta la Meloni, che cresce tantissimo e ce ne guardi l’altissimo. Lei, che spara ad alzo zero sulla Raggi, ha memoria delle imprese del grande Alemanno? Lei si presenta con Biancaneve, ma la cultura è quella e anche parte della squadra, con imbottitura di transfughi saltati sul carro da ogni dove, razza tanto insopportabile quanto normalmente inaffidabile.
Con questo quadretto Pasquale evidenziato dalla pandemia, faccio i miei migliori auguri a Mario Draghi, che da mane a sera deve mediare con questo bailamme e tentare il miracolo di portare l’Italia e gli Italiani fuori da questa crisi epocale.

Fiorenzo Da Ros


Redazione

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