Giudice USA ordina all’HHS di rilasciare informazioni sugli acquisti di organi fetali umani abortiti

Giudice USA ordina all’HHS di rilasciare informazioni sugli acquisti di organi fetali umani abortiti

Un Giudice federale ha ordinato al Dipartimento della salute e dei servizi umani (HHS) degli Stati Uniti di rilasciare ulteriori informazioni sui suoi acquisti di organi prelevati da feti umani abortiti.

Due agenzie dell’HHS, la Food and Drug Administration (FDA) e il National Institutes of Health (NIH), hanno entrambi acquistato organi da Advanced Biosciences Resources (ABR) con sede in California per l‘uso nella ricerca sull’HIV.

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ABR collabora con Planned Parenthood e altri fornitori  per smembrare i feti e vendere le loro parti per la ricerca.
Judicial Watch aveva inizialmente intentato una causa nel marzo 2019 dopo che HHS non ha risposto a una richiesta del Freedom of Information Act (FOIA) del settembre 2018. Il gruppo di controllo senza scopo di lucro aveva richiesto tutti i contratti, le registrazioni dei pagamenti, le comunicazioni e i documenti relativi all’acquisto di organi umani  di feti abortiti da parte di HHS.
La FDA e l’NIH hanno quindi fornito centinaia di documenti oscurati, sostenendo che tali informazioni sono riservate.
Come dimostra la sentenza il Giudice distrettuale degli Stati Uniti Trevor N. McFadden , si è pronunciato a favore di Judicial Watch con un’ordinanza del tribunale dell’11 marzo 2021, che ordinava all’HHS di fornire le informazioni richieste.

La ricerca sul tessuto fetale è stata oggetto di controversia soprattutto per la ricerca condotta su feti abortiti ancora in vita. I sostenitori di tale ricerca sostengono che sia necessario sviluppare futuri trattamenti per le malattie, mentre altri sostengono che indipendentemente da qualsiasi beneficio scientifico, la pratica non è etica e vìola la dignità umana.
L’ottenimento e il trasferimento di tessuto fetale implica una serie di leggi, secondo un rapporto del Comitato giudiziario del Senato  pubblicato nel dicembre 2016.

La Corte ha affermato che “c’è motivo di mettere in dubbio la legittimità della transazione tra il governo e ABR. Quindi HHS non può invocare un’eccezione FOIA per proteggere pratiche commerciali illegali con il pretesto di informazioni aziendali riservate “.

Pedrazzini Silvia


Redazione

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