Poesia.’Pane e… Quotidiano’

Poesia.’Pane e… Quotidiano’

La Poesia è per tutti

foto di copertina  Federico Garcia Lorca

… la poesia non si mangia ma può diventare indispensabile

Rubrica culturale del Corriere di Puglia e Lucania, a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

L’intento della rubrica è quello di sfatare l’idea che la poesia sia qualcosa di astruso e che possa piacere o non piacere. In realtà la poesia è nelle nostre vite più di quanto noi possiamo immaginare. Basti pensare alla commistione della poesia con le altre forme artistiche, per esempio alla musica pop, di cui essa è un riflesso.

Proporremo, ogni giorno, pochi grammi di poesia, legati ad un fatto del giorno o ad una data da ricordare sperando che, tra le mille incombenze quotidiane, ogni Lettore, possa ritagliarsi qualche minuto per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi.

Buona Poesia!

Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

redazione@corrierepl.it

^^^

Il 5 aprile 1936,  nasce a Sant’Arsenio (Salerno) Elio Pecora. Poeta, scrittore, saggista, critico letterario. Nel 1944 si trasferisce con la famiglia a Napoli dove abiterà fino al 1966. Negli anni napoletani frequenta l’Università. Nel 1966 va a vivere a Roma, dove lavora nella libreria ‘Bocca’, di Piazza di Spagna, frequentata da scrittori, artisti, intellettuali. Nel gennaio 1968 parte per la Germania, ospite di un amico psicoanalista dove lavora a quello che sarà il suo primo libro: ‘La chiave di vetro’. Il suo primo libro che circola dattiloscritto, viene pubblicato nell’autunno del 1970, dall’editore Cappelli e gli frutterà l’amicizia di Elsa Morante e l’attenzione di Pier Paolo Pasolini. Seguiranno le sue collaborazioni settimanali a ‘La Voce Repubblicana’, che dureranno per oltre vent’anni. Dagli anni settanta agli ultimi anni novanta collabora a quotidiani e settimanali fra i quali La Stampa, L’Espresso, La Repubblica, Il Mattino. Prima collaboratore, poi presidente dell’Unione Lettori Italiani, cura a Roma presentazioni di libri e di autori, negli Studi del Canova e nella libreria Bibli. Vi presentiamo, da ‘Simmetrie’

QUADRI CITTADINI

Torna la folla, ad assalire, a tenere
le mura strette della città fra le porte.
In mezzo ai gridi, alle risa, ai richiami,
anche minacce, anche parole d’intesa :
sgombro il futuro di ogni resa o castigo.

In cielo appare la luna del primo quarto,
il sole scende dietro terrazze e antenne.

Di tanti ognuno comprende nel buio cuore
l’urgenza estrema di questo andare insieme,
l’uno a fianco dell’altro, portando la norma
che viene prima del pane, prima del sonno,
e qui spinge e consuma nel giorno veloce.


Redazione

Redazione