Resurrezione vuol dire illuminare una terra. Buona Pasqua

Resurrezione vuol dire illuminare una terra. Buona Pasqua

Cristo è risorto. Per chi ci crede. Ma anche per quanti hanno approccio laico a una celebrazione così particolare per chi ha fede. Perchè particolare è il momento, un momento che dura ormai da troppo e che ci condiziona, ci mette alla prova, ci fa capire forse chi veramente siamo.

Nessuno poteva immaginare che, a distanza ormai di un anno e passa, questa terribile pandemia penetrasse tanto profondamente nelle nostre vite. Talvolta, in modo brutale. Eppure, è come se ci avessero chiamato a fare i conti con la routine, quelli che consideriamo problemi forse a giusta ragione, con una società frenetica, idolatrata oppure avversata. In ogni caso quel quotidiano vivere da cui non sfuggiamo.

Ne abbiamo sentite di tutti i colori da un anno a questa parte. Solidarietà ma a volte anche crudeltà, vigliaccheria, malefatte. Persino in questa fase in cui le nostre speranze poggiano sul vaccino, la panacea di questo male. Furbetti che scavalcano le liste d’attesa, alcuni addirittura indossando una tonaca, non sono altro che la rappresentazione plastica di quel che siamo: persone, semplicemente persone con tutti i pregi e con altrettanti difetti. Emorragie di comunità che, purtroppo, non sanno o non vogliono restare insieme, componenti distorte di una società che è preda di quelli che fondano sul potere la loro viltà, prevaricando sistematicamente e senza ritegno.

Amiamo tutti questa città, a volte oltrepassando limiti che paradossalmente diventano deleteri. Ci sentiamo devastati dal continuo assalto al nostro patrimonio fatto di natura e bellezza. A volte urliamo contro un destino amaro, che ci appare senza futuro, perennemente nero. E allora, dimentichiamo che spesso ne siamo complici. Proprio come i furbetti del vaccino, che da queste parti hanno fatto parlare l’Italia.

Ecco, amiamola davvero questa nostra terra, difendiamola con le armi della responsabilità, con quel senso vero di comunità che purtroppo spesso manca. Le nefandezze restano ma vanno combattute con serietà e unità d’intenti. Perchè resurrezione vuol dire illuminare una terra e una città che possono davvero essere protagoniste senza più aspettare segnali dal cielo.

Buona Pasqua.

EZ

Evelyn Zappimbulso

Evelyn Zappimbulso

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