Videoclip di “Goku”, il nuovo singolo di Simone Tuccio in radio dal 26 marzo

Videoclip di “Goku”, il nuovo singolo di Simone Tuccio in radio dal 26 marzo

Da venerdì 26 marzo sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali “Goku”, il nuovo singolo di Simone Tuccio

Quanti di voi sognano di personificare il protagonista del manga “Dragon Ball”?

Uno tra tutti, Simone Tuccio, ce lo comunica con il suo ultimo singolo “Goku”. Giovane cantautore, siciliano di adozione milanese, dopo il primo “Giovane per sempre”, ritorna sulla scena musicale con un brano che mantiene la veste pop dance del progetto. Il sound ballabile però presenta sonorità cupe, in linea con le tematiche del testo, ovvero l’inadeguatezza che scaturisce irrequietezza, gli sbalzi d’umore e la paura di non essere abbastanza di fronte ad alcune prove della vita.

Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito«Goku nasce da una delle prime delusioni della mia vita che riesca a ricordarmi, quando guardando Dragon Ball in tv cercavo di trasformarmi in Super Saiyan proprio come il protagonista, Goku, fallendo ogni volta, fino a quando capii che era impossibile. Penso che tutti almeno una volta nella vita ci siamo sentiti così, sbagliati, inadeguati, non abbastanza e con “Goku” ho cercato proprio di descrivere questo, in una chiave ironica e ballabile».

Il videoclip del brano girato e creato da Matteo Santoruvo, è un insieme di parole ed immagini psichedeliche che scorrono ricalcando la frenesia della canzone.

 

Biografia

Nato e cresciuto in Sicilia, sin da piccolo, circondato dalla musica in casa, si avvicina al mondo del canto, esibendosi per la prima volta su un palco a 4 anni e cominciando a studiare successivamente canto e pianoforte.

Terminato il liceo si trasferisce a Milano per frequentare l’università e approda alla Mirò Music School, dove conosce Rosa Bulfaro che lo inserisce nel corso di song writing, aiutandolo a sviluppare la passione che da sempre ha avuto per la scrittura. Alla Mirò è riuscito a trovare quello che oggi è il suo team di lavoro e a creare il suo progetto musicale, urban pop, influenzato dal rap. Con la sua musica racconta cosa vuol dire avere vent’anni, racconta la sua esperienza, cosa vuol dire crescere, avere speranze e delusioni.


Redazione

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