Covid Puglia, record contagi. Lopalco: «A Pasqua non uscire di casa»

Covid Puglia, record contagi. Lopalco: «A Pasqua non uscire di casa»

La provincia con il maggior numero di contagi giornalieri è quella di Bari (+860), poi quella di Foggia (+562) e il Tarantino (+374).

 «La circolazione del virus in Puglia rimane alta e i contagi comunicati toccano quota 2.369, un dato mai registrato dall’inizio dell’emergenza. La pressione sul sistema sanitario è elevatissima. Ecco perché è importante rispettare le misure di sicurezza e prevenzione. Nonostante le norme limitino al minimo le possibilità di spostamento, è visibile a tutti che in giro c’è ancora troppa gente, in ogni luogo». Così l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, commenta il bollettino epidemiologico di oggi. 


2369 nuovi casi positivi a fronte di 13.293 test effettuati: l’indice di positività schizza quasi al  18%(17,82) rispetto al 14% di ieri. I nuovi contagi sono così distribuiti: 860 in provincia di Bari, 150 in provincia di Brindisi, 131 nella provincia BAT, 562 in provincia di Foggia, 291 in provincia di Lecce, 374 in provincia di Taranto, 5 casi di residenti fuori regione, 4 casi di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati ed attribuiti.

Alto anche oggi il numero di decessi, bel 36 (ieri furono 43): 19 in provincia di Bari, 6 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 4 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Lecce, 5 in provincia di Taranto. Sul fronte ricoveri, c’è un un leggero aumento rispetto a ieri: si passa da 21oo a 2115 pazienti che occupano i posti letto delle strutture sanitarie regionali.

Cresce il numero dei guariti, dai 141.343 di ieri si passa ai 142.501 di oggi. Continua a restare alto il numero dei casi attualmente positivi, 48.032, in aumento rispetto ai 46.857 delle ultime 24 ore. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.884.442 test.

FESTIVITA’ PASQUALI – Loaplco: «Si dovrà evitare di muoversi da casa, per non peggiorare la situazione. Evitiamo di affollare i luoghi pubblici, facciamo la spesa in orari non di punta, proteggiamo le persone non ancora immunizzate e evitiamo di farci gli auguri di Pasqua di persona.

Una visita di cortesia per scambiarsi gli auguri può essere il preludio di una tragedia. Il virus cammina su chi si incontra, si saluta o si abbraccia e si propaga ad altissima velocità».

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


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