Taranto, la portaerei Cavour conclude prove in mare con gli F35

Taranto, la portaerei Cavour conclude prove in mare con gli F35

Lo fa sapere la stessa Forza armata: la nave era partita da Taranto e ora si trova in America.

La portaerei Cavour, in rientro nel porto di Norfolk, ha completato avantieri (26 marzo) le «prove in mare» (sea trials) per l’impiego operativo dell’F-35B, il velivolo da combattimento di quinta generazione del programma Joint Strike Fighter con capacita di decollo corto e atterraggio verticale, di prossima dotazione alla Marina Militare in sostituzione degli AV8B-plus. Lo fa sapere la stessa Forza armata.

I test di compatibilità sono durati quattro settimane, iniziati con la partenza da Norfolk il 28 febbraio scorso e con il primo appontaggio dell’F-35B avvenuto l’1 marzo. Si tratta, sottolinea la Marina, «di una pietra miliare nel percorso di acquisizione della strategica capacità di impiego dei nuovi velivoli, cui farà seguito, entro la fine del 2024, la ‘Initial Operational Capability’ e successivamente la ‘Final Operationl Capability’ che coinciderà con la consegna dell’ultimo F-35B alla Marina previsto dal programma».

«Abbiamo portato a termine tutte le prove previste e al momento siamo in grado di rilasciare un permesso di volo provvisorio (IFC – Interim Flight Clearance), che permetterà a nave Cavour e al suo equipaggio di proseguire l’addestramento. Al nostro rientro a Pax River analizzeremo attentamente i dati raccolti e al termine saremo in grado di rilasciare la certificazione finale», ha detto Ron Hess, ingegnere responsabile del team per la verifica di compatibilità dell’F-35 Patuxent River Integrated Test Force, gruppo composto da 180 persone tra ingegneri, ricercatori, piloti collaudatori, tecnici e operatori di ponte a bordo del Cavour.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


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