Lettera aperta a M.Emiliano su scuola, danni psicologici, attività produttive

Lettera aperta a M.Emiliano su scuola, danni psicologici, attività produttive

Riceviamo e pubblichiamo

Presidente della Regione Puglia,

mi presento. Mi chiamo Lucia, sono stata una sua elettrice. Pentita! Glielo voglio anche sottolineare questo.

Il discorso che lei fa, mettendo in dubbio i danni emotivi che un bambino o adolescente può avere in questa situazione, io non lo posso condividere, perché nessuno può sapere quali saranno le conseguenze rispetto a questa cosa dato che nessuno di noi questa cosa da bambino o adolescente l’ha mai vissuta. Quindi non dobbiamo essere arroganti rispetto a questa situazione perché non possiamo saperlo in maniera assoluta quello che i bambini e gli adolescenti stanno vivendo dentro, per quanto un genitore gli possa stare accanto.

E poi le volevo sottolineare un’altra cosa, caro governatore, io sono una lavoratrice del terziario. Lavoro nella Grande distribuzione organizzata, in un grande hub del sud Italia. Lei mi deve spiegare perché in questi negozi è consentito che si faccia qualsiasi tipo di assembramento, che i clienti possano toccare qualunque cosa, mettendo a repentaglio la nostra vita. E poi nella scuola non si può accedere nonostante ci siano delle misure molto molto più efficaci rispetto al rischio contagio. Lei me lo deve spiegare questo. Mi deve spiegare perché le scuole vengono chiuse e i grandi centri produttivi restano aperti. I grandi negozi, la Grande distribuzione organizzata. Vuole che glielo spieghi io?! Perché quelli producono denaro. Non ci possiamo fermare su questo fronte, eh!? Nonostante il terziario e la GDO sia al quarto posto in Italia per morti da Covid. Ma questo non viene detto da nessuno. I sindacati questa cosa non la dicono! Eccetto i comitati di base, che lottano per questi diritti.

Lei mi deve spiegare questo! Perché mio figlio deve restare a casa, perché mio figlio non può fare sport all’aperto in sicurezza mentre nei negozi c’è il putiferio e io da lavoratrice glielo possono garantire.

Le posso dire un’altra cosa. Una persona a me molto vicina è stata vittima di un contagio avvenuto nella GDO, da lavoratore. Vittima tra virgolette perché grazie a Dio e ai medici, nei quali io confido molto, questa persona lo ha superato. Però mi deve spiegare questa assurdità. Perché io non la riesco a comprendere. Me lo spieghi, governatore!

Lucia

P.s. da una chat dei genitori dove era presente anche M. Emiliano, il quale non ha risposto a queste domande.


Redazione

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