Erboristeria delle lettere

Erboristeria delle lettere

Cari lettori,

Mi chiamo Benedetto sono un grande appassionato di poesia e della Bellezza che si coglie nella natura.

Oggi vorrei invitarvi a rivolgere lo sguardo sul tema dell’invecchiare. In questo la natura mi aiuterà. Al giorno d’oggi la terza età nel nostro continente è oramai un problema. A volte considerata un vero e proprio peso sociale. Invece in altre parti del mondo non è cosi: in diversi Stati del continente Africano, ad esempio, la persona anziana è considerata saggia cioè colui che è custode del sapere nell’arte del vivere. Perché noi europei non riusciamo a considerare in maniera simile questa parte di vita?

Dopo questa breve premessa vi invito a trasferirvi sotto la chioma folta di un Tiglio secolare. Sotto le sue foglie è placidamente percettibile la freschezza nei mesi afosi estivi e il riparo sotto un temporale, protezione in inverno come se la sua chioma ci volesse riscaldare dalle freddure di stagione…insomma…un vero è proprio autogrill dell’esistenza!

Salvatore Maurici lo rende vivo nel primo verso del suo componimento:” Ti prende per mano”, una pianta umanizzata e con la sua fisicità si rende prossimo a coloro che proteggerà sotto i suoi rami forti e sicuri.

Non è, forse, la stessa cosa stare tra le braccia di una persona più avanti sulla strada della vita? Essa può sibilarci, con voce soave, la meta da percorrere per vivere in pienezza l’esistenza assaporandone la freschezza come fossimo sotto le verdi frasche di un tiglio secolare.

(Il tiglio secolare di Orino – Va)

IL TIGLIO

Ti prende per mano
la nuvola di tiglio
ha odore forte, intenso
che sa di miele
di dolce speziato
adesso il tiglio è fiorito,
laboriose le api
raccolgono e le danzano attorno,
i fiori e le foglie si confondono
lievi, i rami si piegano
alle brezze del mattino.

(Salvatore Maurici)


Redazione

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