“Il bisogno di ascolto, mediazione familiare e coordinamento genitoriale  nell’era del Coronavirus””

“Il bisogno di ascolto, mediazione familiare e coordinamento genitoriale  nell’era del Coronavirus””

Il Quotidiano on line Corriere di Puglia e Lucania e l’ Istituto Polivalente Attività Sociali e Culturali “Empatia” organizzano   un workshop on line sul tema 

“Il bisogno di ascolto, mediazione familiare e coordinamento genitoriale  nell’era del Coronavirus””

Ci si chiede spesso in questo periodo quali conseguenze ha generato o sta generando a livello familiare l’esperienza del lockdown, costringendo a convivenze forzate coppie apparentemente serene, coniugi in crisi latente, coppie che hanno deciso di separarsi, genitori e figli d’ogni età. Un dato appare incontestabile la forzata reclusione domiciliare si sta rivelando ogni giorno di più una situazione limite con un aumento esponenziale degli episodi di violenza domestica ed un’impennata di richieste di separazione e divorzio che viene valutata in un aumento del 60%, dato veramente esponenziale se posto in relazione con le percentuali degli anni precedenti.

Si tratta di una vera e propria emergenza sociale che si affianca a quella sanitaria e per la quale il ricorso ai Servizi di Mediazione familiare e di Coordinamento genitoriale può rivelarsi un valido aiuto per i coniugi che desiderano individuare e capire le ragioni che hanno portato al conflitto e pianificare, attraverso la ripresa del dialogo e del confronto e dell’ascolto, il ritorno alla pacifica convivenza familiare. I Servizi di Mediazione familiare, peraltro, si appalesano utili anche nel caso in cui i coniugi abbiano già deciso di porre fine al loro rapporto di coniugio e di affrontare la separazione o il divorzio.

Il ricorso alla Mediazione condotta da Mediatori familiari, Psicologi e Psicoterapeuti,  esperti nella comunicazione e gestione emotiva e nella gestione dei conflitti familiari potrà stimolare nei coniugi momenti di riflessione affinchè le decisioni che gli stessi andranno a prendere siano valutate nella loro reale portata relazionale, economica e sociale. Uno dei principali obiettivi che la Mediazione familiare intende conseguire è quello di tutelate i figli della coppia, di quelli minori in particolare, in maniera tale che non subiscano il trauma separativo (alienazione parentale) e le relative conseguenze sul piano fisico e psichico.

Il ricorso alla Mediazione familiare nel caso in cui la coppia confliggente giunga alla determinazione di separarsi ha comunque il vantaggio di facilitare e semplificare le procedure nel caso di separazione consensuale e nel caso di separazione conflittuale di  evitare un eventuale processo giudiziale, sempre doloroso, lungo ed oneroso, accompagnando la coppia ad una separazione consapevole; focalizzando l’attenzione sul loro dovere alla bigenitorialità, sui bisogni dei figli e tenendo in debito conto anche le esigenze  degli stessi coniugi; il processo mediativo dovrà concludersi senza che vi siano né vincitori e né vinti. Nell’eventualità in cui il Mediatore riscontri che non vi è alcuna volontà di separazione, ma solamente la necessità di ristabilire un dialogo interrotto, lo stesso, in quanto soggetto terzo ed imparziale, aiuterà la coppia a rivedere i propri scambi e li guiderà ed educherà all’acquisizione di una modalità di dialogo efficace e costruttiva, lo strumento più prezioso che una coppia con progettualità possa desiderare ed avere.

Al fine di offrire alla coppia un servizio utile Il Corriere Nazionale, , il Centro Polivalente Sociale e Culturale “Empatia”, organizzano un Workshop sul tema: “Il bisogno di ascolto, mediazione familiare e coordinamento genitoriale  nell’era del Coronavirus” con modalità di comunicazione da remoto, che si declinerà essenzialmente mediante domande e risposte, proposizioni di quesiti, richiesta di consigli e suggerimenti da parte dei coniugi che parteciperanno. Alle domande dei coniugi che agiranno separatamente e distanziati risponderanno Mediatori, Psicologi ed  ed Esperti in materie mediative. Per poter partecipare al Workshop in videoconferenza on line si dovrà utilizzare la piattaforma Google Meet sia da p.c. che tramite apple oppure la piattaforma Zoom. Quanti si prenoteranno e vorranno partecipare, se in possesso di un account google, potranno collegarsi con tutti gli altri soggetti utilizzando una mail o un link o codice che verrà loro inviato. Ogni partecipante dovrà disporre di apposita strumentazione: ovvero di un computer con microfono e webcam e di una buna connessione internet per evitare disfunzioni o interruzioni nel corso dei collegamenti. Tutti i soggetti che interverranno al workshop agiranno a distanza ciascun dal proprio ufficio o abitazione.

Per informazioni e prenotare la partecipazione, gratuita, è necessario inviare una mail con le proprie generalità e  il numero del proprio cellulare.

La conferenza on line si terrà presumibilmente il giorno 29 marzo 2021. Sarà cura dell’organizzazione comunicare la data precisa

La conferenza on line si terra’ presumibilmente il 29 marzo p.v

-Alla Redazione del quotidiano interregionale on line” Corrierepl.itazionale”. E-mail direttore@corrierenaziomale.net.

-Al Presidente dell’Istituto Polivalente Sociale e Culturale. E-mail presidente.federestero@gmail.com

AL workshop interverranno in qualità di esperti e risponderanno alle domande dei coniugi partecipanti:

–Antonio Peragine Direttore del Corriere Puglia e Lucania

-Giacomo Marcario, Mediatore familiare, Scrittore ed Esperto in psicologia della Comunicazione

-Francesco Bellino, filosofo e poeta, già ordinario di Bioetica presso l’Università degli Studi di Bari

-Nunzia Berardini, giornalista  e mediatrice familiare – incontro programmato-

-Gianfranco Peragine, psicologo e psicoterapeuta


Redazione

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