L’adolescenza e le sue sfaccettature. Lettera di una studentessa del Liceo Moscati di Grottaglie

L’adolescenza e le sue sfaccettature. Lettera di una studentessa del Liceo Moscati di Grottaglie

Riceviamo e pubblichiamo questa calda e delicata lettera di Ivana Cantoro, studentessa sedicenne della 3A classico del Liceo Moscati di Grottaglie.

“Da ragazza di sedici anni, quale sono, rifletto spesso sulle possibili cause dei disagi adolescenziali, sui cambiamenti, sui desideri, sui sogni di noi che formeremo la società del domani…

In alcune realtà del mondo, i giovani vivono situazioni alquanto complicate, povertà e scarsa istruzione sono due dei tanti problemi con i quali devono confrontarsi ogni giorno.

Si deduce quindi che la loro vita è priva di sicurezza ed è costellata da tante difficoltà.

La giovinezza è fatta oltretutto di emozioni, sensazioni e primi legami… anche se bisogna fare molta attenzione al gruppo di amicizie, poiché costituisce il luogo delle prime affermazioni fuori di casa. Prendere una cattiva strada può far trovare nei più brutti e spiacevoli pericoli.

L’adolescenza è sicuramente l’età delle scoperte e delle trasformazioni, infatti, durante questa fase cambia anche il rapporto con la famiglia, con gli amici, con l’altro sesso… un cambiamento quindi radicale.

Il passaggio dall’infanzia all’età adulta  quindi non è facile, perché come affermato, rappresenta le rotture delle esperienze infantili e spinge nell’affascinante pienezza della vita.

Purtroppo però sono tanti gli ostacoli che si trovano davanti; questi potrebbero avere a che fare con droghe, alcool e fumo o possono riguardare il cibo e la scorretta alimentazione, sfociando quindi in bulimia e anoressia, ovvero disturbi di carattere psicologico ed espressioni di disagio interiore associato ad una percezione distorta del proprio aspetto.

I giovani sono spinti ad assaporare queste esperienze perché non vogliono essere emarginati dal gruppo, vogliono mettersi alla prova o vogliono addirittura sfidare la convinzione che si possa iniziare per poi smettere quando si vuole.

Inoltre, non è un mistero che le droghe facciano male, al fisico, alla psiche ma anche all’immagine e alla dignità della persona, poiché procurano danni diretti ed anche perché per procurarsele si è disposti a tutto.

Altra piaga molto diffusa tra adolescenti, oggi presente più che mai, è il bullismo, ostentazione di presunte capacità e abilità che sfociano in atteggiamenti e comportamenti molto aggressivi.

Il bullo compie queste azioni per insicurezza personale e debolezza interiore, nonostante apparentemente si senta “grande”.

Associato al bullismo, un fenomeno più recente e purtroppo già parecchio diffuso, è il cyber bullismo, la cui unica differenza con il bullismo tout court è quella di essere praticata attraverso i social network.

Chiunque può diventare vittima, suo malgrado, di un sistema che lo perseguiterà, se non avrà il coraggio di denunciare l’accaduto, pagando quindi il prezzo di una qualsiasi leggerezza… Purtroppo però, sono troppo pochi coloro i quali riescono a manifestare pubblicamente di essere stati oggetto di queste verbali violenze mediatiche.

Io, data la mia giovane età, non posso fare molto ma posso sicuramente sforzarmi a fare di più per essere una persona migliore, ad aiutare chi è in difficoltà e a non cadere se mi si presenta un ostacolo del genere ma a essere forte nonostante le debolezze bussino alla porta…

Dobbiamo, noi tutti, saper andare avanti per la nostra strada, consapevoli che la scelta che stiamo compiendo o dobbiamo compiere è quella giusta ma soprattutto dobbiamo avere al nostro fianco le persone a cui vogliamo davvero bene e che ci vogliono altrettanto, così da poterci consigliare senza doppi fini e senza invidia; d’altronde senza di essi non saremmo chi siamo.”

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


Evelyn Zappimbulso

Evelyn Zappimbulso