Puglia – La prevenzione del tumore del colon retto con le farmacie in campo

Puglia – La prevenzione del tumore del colon retto con le farmacie in campo

Gentile signore – conclude una lettera inviata allo scrivente dall’Asl di Taranto – raccontando questa esperienza, potrà anche aiutarci a diffondere il valore della prevenzione -.

Va da sé che, essendo l’umore a posto perché il risultato dell’analisi è nella norma, ne parliamo per rispondere a quel bisogno generale di prevenzione, per le donne e gli uomini di età compresa fra i 50 e i 69 anni, del tumore del colon retto.

A tale compito di valorizzazione della prevenzione si sono strette in collaborazione la Regione Puglia, la  Federfama, l’Assofarm e l’Ordine dei Farmacisti.

Grazie a tale consesso. non solo l’esame clinico è del tutto gratuito, ma anche comodo, perché si effettua grazie al concorso dei vari soggetti. Arriva una lettera dell’Asl a casa con la quale si va nella farmacia abituale dove vi viene consegnato l’armamentario per la raccolta delle vostre scorie del duodeno con l’accortezza dice il farmacista, di fare un segno di croce, trascinando una sorta di stecchino di plastica a forma di vite sugli escrementi e posizionarlo nel contenitore dove c’è una soluzione. Il tutto va consegnato alla stessa farmacia entro qualche giorno che provvede all’inoltro. Naturalmente voi lasciate il numero di telefono per le urgenze…ma gradite la lettera, che arriva dopo due mesi.

A tale programma di screening tutti i soggetti anagrafici di cui sopra dovrebbero partecipare e, chi non lo ha fatto ancora, di  informarsi presso la farmacia dei vari step del programma al quale potrebbero partecipare.

È certamente una buona cosa la prevenzione e ne parliamo con la giusta enfasi per accennare, in questo momento di crisi sanitaria planetaria, al mondo che ci aspetta dopo, con la prospettiva di un servizio sanitario davvero teso al miglioramento della qualità della vita. Almeno si spera.


Roberto De Giorgi

Roberto De Giorgi