L’analisi

L’analisi

 Le attuali difficoltà socio/economiche sono l’effetto di questa Terza Repubblica nata con la fretta per finire la Seconda. Poi, la pandemia ha accelerato la metamorfosi. Lo Stato, però, non può essere comparato a un’azienda. I motivi, non solo politici, sono tanto evidenti da produrre i presupposti per un disordine istituzionale. Così, tra il promettere e il fare, ci sono situazioni parlamentari ancora da chiarire. Questo Esecutivo potrebbe dare filo da torcere a un’Opposizione sempre meno coesa e avviata a ridimensionare il suo ruolo politico nel Paese. Le decisioni di questo Governo, dopo più di un anno di Pandemia, potrebbero condizionare il futuro della Penisola con effetti sul fronte di un’economia. Quando certi progetti cozzano con una diversa realtà, non ci sono alternative. Solo dopo una strategia economica concordata a livello UE, potremo sciogliere le nostre riserve senza favoritismi per nessuno. Per ridare “fiato” all’Italia ci vuole tempo. Tentare d’accelerare le circostanze non servirebbe. Scrivere di “aiuti” quando, poi, non arrivano nel concreto, sembra una beffa. C’è solo da sperare che non s’inizi a proporre“mosse” sbagliate, già nel prossimo autunno, all’interno di questo Esecutivo tanto atipico. Potrebbero essere le prime di una lunga serie di questioni, certamente vitali, per il Paese. I “bisticci” parlamentari, quando ci sono, fanno notizia e le “regole” per garantire la governabilità potrebbero essere modificate. Dopo i luttuosi eventi correlati alla Pandemia, sul senno dei politici torneremo con un’analisi post Coronavirus. E’ un atto dovuti ai nostri Lettori. Anche se non prossimo.

Giorgio Brignola


Redazione

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