Essere italiani

Essere italiani

Il ruolo dei Connazionali all’estero può essere approfondito in un’ottica più consona ai tempi nei quali viviamo. Specificando che la nostra Comunità oltre frontiera dovrebbe avere un più rilevante appezzamento anche in Patria.

L’”Italianità’” è una prerogativa che non dipende soltanto dalla cittadinanza, ma anche da un modo d’impostare la propria vita in sintonia con quella della comunità nella quale si è nati. Lo facciamo notare per evitare ogni equivoco. Essere italiano, indipendentemente dalla residenza, palesa un complesso di percezioni e d’esperienze che ci rende particolarmente disponibili all’incontro; pur mantenendo i nostri principi e tradizioni. Siamo un Popolo capace d’affrontare gli eventi negativi che, da noi, sembrano non mancare mai. Gente con la mano protesa versi gli altri. Gli italiani affrontano “a muso duro” le angustie della vita. Non è detto che riescano a risolverle; l’’importante è che non le trascurino per non lasciare ad altri l’onere di farlo. Nonostante la pandemia, la nostra convinzione resta al suo posto.

Premesso che i Connazionali nel mondo sono milioni e le Generazioni sono avanzate, teniamo a palesare che non è venuta mai meno la loro immagine d’” Italianità”. Anche quando sarebbe stato più semplice seguire altri percorsi. Vivere la quotidianità in Patria, come all’estero, ci pone a un livello che consente di conservare quei principi di condivisione che ci distingue. Essere italiano rimane, di conseguenza, un requisito che, nei secoli, ha portato il seme della nostra cultura in tutte le contrade del mondo e continua a farlo. Con queste considerazioni, auguriamo a tutti un 2021 “oltre” la Pandemia.

Giorgio Brignola


Redazione

Redazione