Erboristeria Letteraria. La natura e le lettere balsami d’animo

Erboristeria Letteraria. La natura e le lettere balsami d’animo

La margherita

Ci sono giorni in cui il tempo vola, sembra che sia portato via da un vento piacevole: il lavoro lascia i pensieri nel reame delle nuvole, non ci toccano. Ci sono giorni in cui i ricordi soffiano nelle nostre orecchie; un altro tipo di venticello li trasporta, molto più calmo del primo, quasi dolce. Sono le parole del passato, che ritornano in immagini, puntinate di colori accesi e scoloriti. Il tempo passa, ma nella nostra mente, il passato, il presente e il futuro si mescolano come sulla tavolozza di un pittore.

Ho scritto questa poesia anni orsono. Il bianco è simbolo di pace e di purezza; i bambini sono sempre puri e vanno amati e in questi versi sono una bimba, penso come una bimba di cinque – sei anni.

Qui come una margherita che spuntava fra le erbacce guardavo il mondo. I fiori ci aiutano, o almeno mi aiutano, ad esprimere i nostri sentimenti e gli stati d’animo; il mondo naturale e i suoi simboli sono parte di noi. Immaginate una margherita bianca che spunta fra i sassi e guarda il mondo attorno. Cosa vede?

Ora Dodicesima. Infanzia

Sfoglia e svela una margherita

infanzia petrosa e bianca. 

Ricordo i sogni frastagliati volarmi attorno

come… nubi stanche.

Ricordo e vedo i vortici di silenzi miei non traboccare

e gelare fra le labbra.

Brabara Gabriella Renzi – “Schegge di tempo”, Mnamon, Milano 2018 -Kindle Edition

I quadri sono di Barbara Gabriella Renzi -LULE

Quali fiori vi rappresentano? O semplicemente quali vi piacciono? Ne conoscete i nomi? Vi ricordate forme e colori?

Forse è tempo che ci fermiamo un attimo e invece di sapere a memoria i nomi di macchine o marche impariamo a nominare i fiori e a immaginarci la loro forma ed i colori quando chiudiamo gli occhi.

Si pensa sempre che i fiori appartengano a un mondo passato, ma quanta gioia ci possono donare. Un bel mazzo di fiori a casa rende l’ambiente sereno e lo stesso potrebbe funzionare per il nostro animo. La sera, quando le preoccupazioni ci assalgono, immaginiamo di passeggiare per un giardino: costruiamoci questa visione nel nostro mondo interiore e coloriamola dei colori che vogliamo. Fiore dopo fiore le nostre paure verranno assorbite dai loro petali. Un petalo per ogni pensiero negativo.

Immaginarsi un luogo calmo, dove rifugiarsi nei momenti di rabbia o tristezza è una tecnica che si usa in psicoterapia. Iniziamo a volerci bene, imparando prima i nomi dei fiori, poi le loro forme, ricordando paesaggi colmi d’amore e pace, che possiamo trasportare nei nostri pensieri.

Barbara Gabriella Renzi – filosofa, CBT therapist e scrittrice


Redazione

Redazione