Poesia. ‘Pane e… Quotidiano’

Poesia. ‘Pane e… Quotidiano’

La Poesia è per tutti

foto di copertina  Federico Garcia Lorca

… la poesia non si mangia ma può diventare indispensabile

Rubrica culturale del Corriere di Puglia e Lucania, a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

L’intento della rubrica è quello di sfatare l’idea che la poesia sia qualcosa di astruso e che possa piacere o non piacere. In realtà la poesia è nelle nostre vite più di quanto noi possiamo immaginare. Basti pensare alla commistione della poesia con le altre forme artistiche, per esempio alla musica pop, di cui essa è un riflesso.

Proporremo, ogni giorno, pochi grammi di poesia, legati ad un fatto del giorno o ad una data da ricordare sperando che, tra le mille incombenze quotidiane, ogni Lettore, possa ritagliarsi qualche minuto per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi.

Buona Poesia!

Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

redazione@corrierepl.it

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21 marzo

Si celebra oggi, primo giorno di primavera, la Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall’Unesco nel 1999, nella consapevolezza che la Poesia è in grado di superare ogni confine, portando con sé un ideale di bellezza globale, attraverso l’universalità unificante del verso.

“Sono nata il ventuno a primavera / ma non sapevo che nascere folle, / aprire le zolle / potesse scatenar tempesta…” scriveva di sé Alda Merini, nata a Milano il 21 marzo 1931. Alda visse tra un padre colto ed attento, che a cinque anni le regalò un vocabolario e che le spiegava le parole tenendola sulle ginocchia, e una madre severa e distante. Studiò pianoforte; a quindici anni esordì come autrice, scoprendo, l’anno dopo, di essere affetta da sindrome bipolare. Dopo essere stata internata nell’ospedale psichiatrico di Villa Turno, cercò disperatamente conforto nella scrittura, nel tentativo di costruirsi una vita normale. Si sposò  due volte ed ebbe tre figli. Nel 1950 vide alcune sue composizioni inserite nell’Antologia della poesia italiana 1909-1949 e, tre anni dopo, pubblicò il suo primo volume di poesie ”La presenza di Orfeo”. Conquistò nel 1993 il Premio Librex-Guggenheim “Eugenio Montale” per la Poesia e nel 1997 il “Premio Procida-Elsa Morante”. Si spense all’Ospedale San Paolo di Milano, nel novembre del 2009.

In questa Giornata che celebra la Poesia, dedichiamo ai lettori i versi di questa grande poetessa che nella vita ha dimostrato come la forza dell’amore può superare barriere e tormenti.

 I poeti lavorano di notte

I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.
I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere iddio
ma i poeti nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.

 


Redazione

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