Molte persone che muoiono di COVID-19 hanno il virus nel cuore

Molte persone che muoiono di COVID-19 hanno il virus nel cuore

Di Erasmo Venosi

Una malattia che sembra presentare col passare del tempo sempre novità. Ora è la volta di uno studio pubblicato il 17 marzo su Science dal titolo: Molte persone che muoiono di COVID-19 hanno il virus nel cuore “(Many people who die of  COVID -19 have the virus in their hearts) .

Lo studio offre informazioni su come la malattia può danneggiare il cuore e analizza i trattamenti che possono aiutare. Lo studio ha verificato che dei morti da Covid, sottoposti ad autopsia tre su quattro avevano il coronavirus, che provoca la malattia Covid – 19 nel cuore.

I danni al cuore presenti nei pazienti affetti dal coronavirus sono provati dalla presenza di alcune molecole, chiamate troponine presenti nel sangue quando il cuore è ferito. Altri pazienti il danno al cuore lo presentavano con un’infiammazione del pericardio, il sacco che avvolge il cuore.

La presenza di lesioni al cuore, in pazienti affetti da Covid 19 era stata riscontrata già in Cina proprio, a Whuan nel centro del Renmin Hospital della Wuhan University. Le troponine sono proteine presenti nel tessuto del muscolo cardiaco che consentano possibile la contrazione del cuore.

L’aspetto non chiaro, che necessita di ulteriori indagini è se è il virus Sars Cov 2 ad attaccare direttamente il cuore o una risposta immunitaria iperattiva. La ricerca ha analizzato circa 1000 pezzi di tessuto cardiaco da ciascuno dei 41 pazienti esaminati Dei 41 pazienti, 30 avevano il coronavirus nel cuore. La ricerca ha analizzato anche i farmaci, che possono essere usati per aiutare i pazienti. Un farmaco in particolare il farmaco desametasno ha evitato molto decessi, riducendo notevolmente l’infiammazione. Ora si attende un nuovo più grande studio, per verificare la protezione del farmaco contro Sars Cov 2 .

La ricerca è un invito all’azione vasta e repentina non solo, per scoprire come Covid 19 uccide i pazienti, ma anche per le conseguenze proprio a livello cardiaco che il coronavirus genera in molti pazienti guariti. Uno degli aspetti da sottoporre ad approfondimenti è, che il virus causa cicatrici sul cuore con problemi seri, ma soprattutto cosa accadrà nel lungo termine a causa del coinvolgimento del cuore in alcuni pazienti. Un virus e la malattia che genera, che presenta ogni giorno aspetti e novità inaspettate. Solo una ricerca coordinata a livello mondiale e non avara di finanziamenti potrà dare risposte ai numerosi aspetti non chiari di questo virus.

Erasmo Venosi, astrofisico, già professore associato UniSapienza

Redazione

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