Giornata Nazionale in memoria delle vittime da COVID-19.

Poesia di Daniele Smalin e Simonetta Zirolia, dedicata a tutta l’Italia che spera in una ripresa, a un anno dell’inizio del Covid-19.

Di Nicoletta Montesano

18 Marzo 2020

ITALIA MIA, CE LA FARAI!

Il sole splende, la luna brilla,

io sono dentro casa con la mia famiglia.

Andrà tutto bene passerà presto,

usciremo insieme crediamoci da adesso.

Terra mia amata guarisci in fretta ti voglio tanto bene,

sono Daniele.

Questa poesia è per te.

 

La gente è disperata, ci fa male vedere, penso a infermieri,

OSS, medici, guerrieri,

che rinunciano alla vita, alla famiglia.

In prima linea combattono in tanti

fino all’ultimo respiro, stringendo i denti

per non far mancare niente alle nostre case.

Preghiamo tutti, il Signore è grande!

Questo virus ci ha chiusi dentro casa, non ci fa uscire,

io penso che questo incubo sta per finire… sta per finire.

Vedendo Papa Francesco pregare solo a San Pietro,

mi ha fatto sentire così male, mi ha tanto ferito, mi ha tanto emozionato.

 

Viva l’Italia e gli italiani,

riprendiamoci presto, uniti anche se lontani,

cantiamo insieme l’inno della nostra patria,

e per tutto il mondo intero una nuova storia.

Facciamo vedere che siamo forti, cambiamo stile e modo di vivere.

Sì, Italia mia. Ce la farai.

 

Italia, Italia mia che stai soffrendo molto,

dobbiamo rinascere mettendo il punto,

con tanta gioia e tanto coraggio

noi supereremo questo disagio,

per uscire fuori giocare sulla bici e rivedere gli amici,

così riposeranno i medici dopo averci tutti guariti.

Il pane quotidiano con te condivido,

aiuto la gente in questo periodo.

Santa Maria, Madre di Dio,

salva quel popolo che è tanto mio,

così non piangerà più il mio cuore,

fammi sorridere regalando amore.

 

Viva l’Italia e gli italiani,

riprendiamoci presto, uniti anche se lontani,

cantiamo insieme l’inno della nostra patria,

e per tutto il mondo intero una nuova storia. Facciamo vedere che siamo forti. Cambiamo stile e modo di vivere.

Sì, Italia mia. Ce la farai.

 

La Terra sta per rinascere, gli uccelli stanno cantando,

io dentro casa mi riprendo rappando.

Si ripuliscono i fiumi e i delfini si avvicinano lontano da riva,

cala lo smog, il cielo respira,

i prati fioriti

con i fiori nuovi, siamo lontani ma con i cuori uniti.

Ancora tanti morti e anche contagiati,

riusciremo a sconfiggere quel virus che ci ha isolati.

Il cuore batte, batte così tanto forte,

pieno di speranza e tristezza per chi non ce l’ha fatta,

per chi non ha potuto dare un ultimo saluto

ai suoi cari almeno per un minuto.

Piange tanta gente, piange l’Italia mia,

lo stivale sta diventando rosso maledetta pandemia.

 

Sì, Italia mia. Ce la farai.

Daniele Smalin e Simonetta Zirolia

 


Francesca Leoci

Francesca Leoci

Giovane appassionata di scrittura, mi apro a voi nel modo più semplice in cui posso esprimere me stessa: le mie parole (digitali). Blog d'opinione, dedicato ad articoli su rapporti umani, riflessioni personali e filosofia.