Torneremo a guardare il mare

Torneremo a guardare il mare

di Maria Teresa Infante

Nasce per caso, alla stregua delle cose che non ti aspetti e ti strappano un sorriso a trentadue denti.

Un colpo di fulmine per l’Amore che non conosci, se non quando ne senti forte la mancanza e le boccate d’aria sembrano carambolare fuori dalla finestra.

Un libro non programmato ma dal momento in cui senti vibrare in te una nuova creatura cominci ad averne cura, ad ascoltarne ogni battito mentre scalcia per venire alla luce, già sapendo quanto l’amerai.

Ancora una volta la scrittura mi ha salvata, aiutandomi non ad estraniarmi dal mondo ma plasmando “il mondo fuori” a mia necessità e bisogno, per mantenere invariato il baricentro, non perdere la strada e il cammino a cui siamo destinati.

Torneremo a guardare il mare, Oceano Edizioni è il frutto di un colloquio intimo. Un dialogo dissacrante e illogico, forse, ironico e doloroso di una ricerca silenziosa nelle notti in cui il lockdown non è riuscito a spegnere le luci sul pensiero che non voleva saperne di dormire e si ripara, in posizione fetale, aspettando l’alba, perché dormire era togliere vita all’esistenza.

Prosa e poesia, in 105 pagine, a sostegno l’una dell’altra in dissertazioni mentali, palindromi di un pensiero libero.

Timori, dubbi, smarrimento, rifiuto e rivolte interiori.

Emozioni represse, soppresse e riemerse per non arrendersi alla speranza di tornare ad accarezzare il mare, simbolo degli elementi naturali – da cui siamo stati allontanati –  e a cui naturalmente torneremo. L’immagine di copertina “Come in cielo così in terra”, acquerello di Marika Grassano, ne è testimonianza visiva.

Nasce così il bisogno di armonizzare l’inevitabile, se pur necessario, incalzare del progresso e della tecnologia alle primarie necessità, per distanziarmi dalla follia ordinaria in antitesi con l’armonia naturale.

È un non esserci, in un atto di fede propiziatorio al Nuovo, il rafforzarsi di un credo spirituale in cui avverto incessante la necessità di essere parte delle “cose di fuori” in simbiosi con l’armonia del Creato in cui ravvisare tutta la bellezza e la meraviglia di un bene supremo, l’unico a cui devo ubbidienza.

Il punto zero da cui ricominciare per rimanere “dentro” dove le emozioni continuano a scalare il cuore.

Dove il silenzio è l’intima ribellione.

Nasce così. Un triplo carpiato nelle profondità in cui tutto rimane incontaminato e sei “fuori” da ogni logica.

L’Autrice 

Il libro è disponibile su:

https://www.facebook.com/mondadorisansevero

http://www.oceanonellanima.it/oceano/libro.php?id=87

https://www.ibs.it/torneremo-a-guardare-mare-libro-maria-teresa-infante/e/9788894886757


Redazione

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