Sp Diga Acerenza-SS 658, Coviello: bene tavolo tecnico ad hoc

Sp Diga Acerenza-SS 658, Coviello: bene tavolo tecnico ad hoc

Il consigliere di Fdi commenta positivamente la scelta dell’assessore Merra. “Mi auguro che la comunità dell’Alto Bradano possa beneficiare, sulla base di tempi certi, di un’infrastruttura strategica anche per l’intera viabilità regionale”

“Accolgo con favore l’iniziativa dell’assessore Merra di convocare un tavolo tecnico ad hoc con la partecipazione del primo cittadino di Acerenza, Fernando Scattone, per pianificare la ripartenza dei lavori del secondo lotto della strada di collegamento tra la diga di Acerenza e la Statale 658 e per discutere e valutare gli strumenti da porre in essere al fine di evitare ulteriori ritardi nell’espletamento della gara da parte della Provincia di Potenza relativamente agli interventi sul primo lotto. Esprimo, pertanto, soddisfazione e fiducia, per una situazione che in passato ho più volte attenzionato e rispetto alla quale ho personalmente valutato lo stato dell’arte, recandomi sul posto”. Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Coviello, precisando che “Durante la scorsa estate in occasione di alcuni momenti di dibattito concomitanti con il rinnovo dell’amministrazione comunale di Acerenza a sostegno della candidatura di Luca Lombardi, la suddetta questione è stata portata in rilievo e all’attenzione del presidente Bardi e dell’intera amministrazione regionale”.

“Grazie alla sensibilità dello stesso Lombardi – sottolinea Coviello – il tema non è stato catalogato a sterile propaganda elettorale. Ad oggi si rendono indispensabili una serie di interventi correttivi in particolar modo nella parte finale del tracciato, ma soprattutto, è necessario che l’opera non rientri nel novero delle ‘incompiute’. È nota l’importanza dei collegamenti, specialmente nelle aree interne di un territorio complesso come quello lucano e mi auguro che la comunità dell’Alto Bradano possa beneficiare, sulla base di tempi certi e di una mirata progettualità, di un’infrastruttura strategica anche per l’intera viabilità regionale”.


Redazione

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