«Prendiamoci cura gli uni degli altri, nessuno si salva da solo…»

«Prendiamoci cura gli uni degli altri, nessuno si salva da solo…»

Messaggio di S.E. Mons. Giuseppe Satriano, Arcivescovo di Bari-Bitonto, a tutti coloro che lo hanno sostenuto e lo sostengono con la preghiera in queste settimane di degenza ospedaliera. Acquaviva delle Fonti, martedì 16 marzo 2021

Carissimi fratelli e carissime sorelle,

a tre settimane dal contagio e dopo i difficili momenti di 15 giorni fa, scrivo col cuore grato e riconoscente per il filo rosso di preghiera e di affetto, da voi tessuto, con cui mi avete ancorato alla vita e alla fede. Il pensiero va alle due diocesi di cui sono pastore, a quella natia di Brindisi-Ostuni e a tanti fratelli e sorelle sparsi ovunque. Mi siete stati accanto con tenacia, permettendomi di sopportare questo tempo duro e oscuro, in cui il Signore, con la sua tenerezza, ha dato pace al cuore.

La perizia dei medici ha determinato l’evoluzione positiva del percorso sanitario, scongiurando il peggio, mentre la generosità lavorativa di tanti paramedici, inservienti, ausiliari, ha donato fraternità alla fatica dei giorni più duri, arricchendoli di cura, premura e del sorriso di ciascuno. Ringrazio tutta l’organizzazione dell’ospedale Miulli, per quanto ha messo in campo a servizio di questa emergenza sanitaria che vede tantissimi ricoverati nelle ultime ore. Questi uomini e donne, sottodimensionati e in una condizione di lavoro particolarmente impegnativa, sono degli angeli mandati da Dio e dei combattenti tenaci, capaci di arginare condizioni davvero ardue.

Il viaggio non è terminato, ma continua nel delicato recupero di uno stato di salute ancora bisognoso di cura e attenzione. Continuo a pregare e offrire le fatiche di questo tempo mettendomi accanto a tutti, ammalati nel corpo e nello spirito, che necessitano d’intercessione e di vicinanza: il caro Mons. Francesco Cacucci, il nostro don Alessandro Tanzi, che è in via di recupero, e i tantissimi ammalati colpiti in questi giorni dal Covid e non solo.

Prendiamoci cura gli uni degli altri, nessuno si salva da solo e tutti abbiamo bisogno di una mano tesa e di un cuore accogliente. Con la tenerezza con cui il Signore ha operato nella mia vita desidero benedire ciascuno e augurare salute a tutti. La Vergine Santa, venerata come Odegitria a Bari-Bitonto, e come Achiropita a Rossano-Cariati, ci sostenga in questo momento difficile e ci renda accoglienti della voce di Dio che bussa al cuore di ciascuno. Su tutti invoco il patrocinio dei Santi, mentre vi benedico con affetto grande.

Giuseppe Satriano, Arcivescovo


Redazione

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