Home Cultura & Società Poesia. ‘Pane e…Quotidiano’

Poesia. ‘Pane e…Quotidiano’

Quotidiano

La Poesia è per tutti

foto di copertina  Federico Garcia Lorca

… la poesia non si mangia ma può diventare indispensabile

Rubrica culturale del Corriere di Puglia e Lucania, a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

L’intento della rubrica è quello di sfatare l’idea che la poesia sia qualcosa di astruso e che possa piacere o non piacere. In realtà la poesia è nelle nostre vite più di quanto noi possiamo immaginare. Basti pensare alla commistione della poesia con le altre forme artistiche, per esempio alla musica pop, di cui essa è un riflesso.

Proporremo, ogni giorno, pochi grammi di poesia, legati ad un fatto del giorno o ad una data da ricordare sperando che, tra le mille incombenze quotidiane, ogni Lettore, possa ritagliarsi qualche minuto per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi.

Buona Poesia!

Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

redazione@corrierepl.it

^^^

A young W.S. Merwin. (Credit: Estate of W.S. Merwin)

Il 15 marzo 2019, muore ad Haiku William Stanley Merwin, poeta americano.

Nacque a NY, nel 1927. Già all’età di cinque anni cominciò a scrivere inni per il padre, ministro presbiteriano. Frequentò l’Università di Princeton. Visse a Maiorca e a Londra, dove divenne amico di Sylvia Plath e di Ted Hughes. Dopo il secondo divorzio si trasferì alle Hawaii, dove si convertì al buddismo e alla meditazione zen. Nel corso degli anni’60, Mervin, fu sostenitore del movimento contro la guerra; difatti è probabilmente conosciuto sopratutto per le sue poesie sulla guerra del Vietnam e può essere compreso tra i poeti dell’era Vietnam, che incluse maestri come Robert LowellAllen Ginsberg. Negli anni ‘80 e ‘90, la sua scrittura fu influenzata dall’interesse per la filosofia buddista e per l’ecologia profonda. Si dedicò al risanamento delle foreste pluviali delle isole Hawaii. Visse serenamente in una ex piantagione di ananas, in cima al vulcano spento Haleakala, sulla costa nord-est dell’isola di Maui. È autore di oltre trenta libri di poesia, di traduzioni e libri di prosa.

Il buio

Quand’è l’ora io seguo il cane nero
nell’oscurità che è la mente del giorno

non vedo altro lì che il cane nero
il cane che conosco e che mi va davanti

senza voltarsi oh sì che è il cane nero
di cui ora mi fido a mia volta dopo gli anni

quando avevo la fiducia intera del cane nero
per un’età di splendore e per l’ombra

e via nella cecità del cane nero
dove le stanze del buio già si sapevano

e in loro non c’era paura del cane nero
che mi portava con cura in su per la scale cieche

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui