Dialogo e collaborazione nel Partito Democratico

Dialogo e collaborazione nel Partito Democratico

Egr. Direttore,

dopo le dimissioni del Segretario nazionale del PD Zingaretti Il partito democratico è allo sbando. Ricordo ai cari amici del PD che lo stare insieme in un partito di sinistra deve essere  aperto a tutti,  non solo a chi ha il potere  ma particolarmente ai lontani,  deve  offrire a tutti,  iscritti e non, prove di laboriosità, di dialogo,di collaborazione ma anche  efficaci esercizi  di pazienza, di tolleranza e di amicizia reciproca.

Il partito politico deve essere   occasione preziosa per condividere le fatiche e le speranze, i dolori e le  inquietudini, i sogni e i bisogni  di  una organizzazione politica nessuno escluso. Ciascuno può imparare a riconoscere quanto sia importante l’accoglienza   reciproca, lo stare insieme come amici e compagni, tutti uguali,  essere disponibili  e sostenersi  l’un l’altro nella faticosa esperienza della vita politica nello  stesso partito.

Ognuno con il proprio bagaglio di esperienza   acquisita  nella vita politica che deve  trasmettere e proiettare agli altri sia per il bene del partito che della Nazione e della sinistra, anche per aiutare a risolvere le problematiche che esistono  nella nostra società. I partiti moderni hanno bisogno di tutti i componenti e le correnti che si identificano nel partito stesso, questo è il compito affidato a tutti gli iscritti, simpatizzanti e non,   per essere al passo con i tempi.

Cav. Antonio Guarnieri


Redazione

Redazione