AstraZeneca sospeso in  Italia. Due casi sospetti in Sicilia

AstraZeneca sospeso in  Italia. Due casi sospetti in Sicilia

Nuovi aggiornamenti in ambito vaccino, in particolare parliamo di AstraZeneca. Notizie delle ultime ore riguardano presunti effetti collaterali a seguito della somministrazione di un particolare lotto del vaccino. Notizie che hanno scatenato alcune sospensioni alla somministrazione di quel particolare lotto di vaccini. Intanto leggiamo le prime comunicazioni dell’AIFA a riguardo e le decisioni delle varie regioni

Le sospensioni del vaccino in Europa

Alcuni Stati in Europa iniziano a sospendere la somministrazione del vaccino: Danimarca, Islanda e Norvegia. La decisione nasce a seguito di una morte sospetta e dalla possibilità che il vaccino provochi problemi nella coagulazione e nella circolazione del sangue.  Una presa di posizione che allarma e inizia a sollevare polemiche sulla validità del vaccino. Il tutto sembrerebbe legato al lotto Abv5300 che sembrerebbe non essere stato distribuito in Italia. Inoltre, sempre lo stesso lotto sarebbe legato con un caso di morte di una donna e un caso di embolia in Austria.

In Italia

Nelle ultime ore anche in Italia si stanno manifestando polemiche intorno ad un altro particolare lotto di vaccino Abv 2856. In particolare, si è verificata in Sicilia la morte di due agenti di polizia pochi giorni dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino di AstraZeneca. Un lotto differente rispetto a quello  europeo che non è stato distribuito in Italia (Abv 5300).

Intanto arriva il comunicato dell’AIFA:  

“A seguito della segnalazione di alcuni eventi avversi gravi, in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca anti COVID-19, AIFA ha deciso in via precauzionale di emettere un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale e si riserva di prendere ulteriori provvedimenti, ove necessario, anche in stretto coordinamento con l’EMA, agenzia del farmaco europea.

Al momento non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi.

AIFA sta effettuando tutte le verifiche del caso, acquisendo documentazioni cliniche in stretta collaborazione con i NAS e le autorità competenti. I campioni di tale lotto verranno analizzati dall’Istituto Superiore di Sanità.

AIFA comunicherà tempestivamente qualunque nuova informazione dovesse rendersi disponibile. “

Si muovono di conseguenza anche le regione per questa problematica emersa nelle ultime ore. La Lombardia, Campania, Sicilia, Puglia e Veneto stanno provvedendo a bloccare le somministrazioni del lotto in questione e procedere alle analisi del caso.

Nelle prossime si stanno svolgendo le analisi del caso e gli approfondimenti per riuscire a comprendere al meglio la situazione.

Di Luca Antonio Esposito


Redazione

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