Pietre antiche e pietre nuove

Pietre antiche e pietre nuove

All’orizzonte di questo cammino, si intravede già la meta! Iniziamo a respirare l’aria di Gerusalemme! Ed ecco, nel cielo, profilarsi verso il sole, le guglie del TEMPIO.

È un tripudio! Mercanti, cambiavalute, piume che volano, oche starnazzanti…e quelle preghiere accorate frammiste al gemito agonizzante degli animali sacrificati.

-Sono le offerte per il Signore… – dicevano

-Noi gli diamo vitelli in olocausto, e Lui ci dona grazia… – credevano

Ma questa Quaresima sovverte le leggi antiche, manda all’aria i progetti degli opportunisti, crea rivoluzione!… E la fede sterile, quella solo di facciata, del baratto, dell’ipocrisia, saranno rovesciate sul pavimento insieme alle monete di quei quattro ladruncoli del Tempio.

Questo passaggio è necessario!

Bisogna distruggere le vecchie fondamenta…quelle ormai non bastano più! Servono “mattoni nuovi”, servono basi solide, servono TRE GIORNI, anzi, QUARANTA ORE soltanto, per ricostruire daccapo tutto il Tempio: la casa di Dio non può essere di pietra. La casa di Dio deve avere un cuore di carne, un cuore per amare.

Marianna Giuliano


Redazione

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