Il Cts chiede una stretta, il governo valuta ma non attesa decisione a breve

Il Cts chiede una stretta, il governo valuta ma non attesa decisione a breve

Il governo sta valutando le considerazioni che sono arrivate dal Comitato tecnico scientifico ma una decisione su nuove chiusure non è al momento sul tavolo e non è attesa ‘ad horas’. È quanto emerge al termine di una giornata in cui si sono rincorse le ipotesi di ulteriori strette a breve per limitare i contagi da Covid.

In giornata il Cts, che si è riunito questa mattina per più di tre ore, ha suggerito un zona rossa automatica appena si supera la soglia dei 250 casi su 100 mila abitanti in 7 giorni e weekend rossi in tutta Italia come durante le vacanze di Natale.

Secondo quanto ha appreso l’AGI da fonti del Cts, gli esperti avrebbero detto no a un lockdown nazionale. La notizia è confermata da palazzo Chigi.

Gli esperti hanno insistito sull’urgenza di introdurre una zona rossa automatica e rafforzata quando si supera la soglia dei 250 casi su 100 mila abitanti. Il passaggio in zona rossa (non solo scuole chiuse), ha raccomandato il Cts, deve essere quindi automatico e non a discrezione del governatore come prevede ora il dpcm.

Tuttavia, viene riferito, una decisione del governo al momento non è sul tavolo e non è attesa nelle prossime ore. (agi)


Roberto De Giorgi

Roberto De Giorgi