Mobilita’ Av: le non notizie e le omissioni colpevoli del sindaco landella!

Riceviamo e pubblichiamo

L’ennesima notizia mediatica del sindaco leghista che accetta supinamente i ritardi nella realizzazione di opere e cantieri. 

FOGGIA – Nella giornata emblematica per l’Equità di Genere, presente ogni giorno nella nostra azione politica oltre che nel nostro statuto, rivolgiamo l’attenzione all’Equità Territoriale sul versante della Mobilità sostenibile, dell’alta velocità ferroviaria e per la transizione ecologica temi fondamentali del NGEU.

Nel 2017 il Consiglio comunale foggiano approva con delibera n. 13 del 16.03.2017, senza alcuna variazione la mozione, redatta e presentata come primo firmatario dall’allora consigliere comunale Pasquale Cataneo, ferroviere. La mozione, sottoscritta da altri consiglieri, è stata ed è l’unica soluzione per evitare il by-pass del nodo ferroviario foggiano a seguito dell’utilizzo del cd. “Baffo”, previsto inizialmente solo per il traffico merci, ed oggi anche per i passeggeri bypassando la Capitanata. “La 2^ stazione AV sulla rete TEN-T a Foggia è uno dei punti qualificanti della visione progettuale approvata che con resilienza oltre a smontare i motivi del bypass, nel contempo, pone con a sistema integrato e sostenibile sia le reti di trasporto esistenti che le altre infrastrutture puntuali come la stazione centrale, il nodo intermodale, la nuova stazione AV e, con l’unico nuovo collegamento ferroviario previsto di circa 3 km in zona non antropizzata, con l’aeroporto Gino Lisa. Ciò dà così vita a Foggia ad un Hub intermodale basato sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica – affermano all’unisono i componenti del Direttivo M24A-ET di Foggia – inoltre finora, in Italia, non vi è un aeroporto connesso alla rete TEN-T peraltro a così breve distanza e a bassi costi. Ed oggi tale visione è perfettamente in linea con gli obiettivi di pianificazione UE, nazionale e degli altri Enti pubblici nonché degli indirizzi del Next Generation Eu.”

L’Hub intermodale come definito nella Delibera comunale, con gli interventi previsti di cui la stazione AV rappresenta quello centrale ma non l’unico, fu validato anche dal Consiglio provinciale di Foggia che approvo la delibera 11/2018, con un solo astenuto, una mozione redatta e presentata ancora da Pasquale Cataneo, nella veste di consigliere provinciale che, nel frattempo, è divenuto componente del Comitato di Sorveglianza nazionale proprio del PON “Infrastrutture e Reti” 2014-2020.

Il Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, con la scheda n. 3/2017 “Stazione AV Foggia-Cervaro”, allegata al presente comunicato, ha previsto il finanziamento di 20 milioni di euro (che finora è l’unico certo) ed un cronoprogramma con inizio nel 2017 e fine realizzazione nel 2021. Pertanto vi è finora, INSPIEGABILMENTE, un ritardo immotivato che da 4 anni fa bypassare Foggia e costringe tutti i pugliesi, parte dei lucani e i turisti che vanno e/o tornano in Puglia da Benevento, Caserta, Napoli e Roma, tra andata e ritorno, ad impiegare 20 minuti in più, con i treni FrecciArgento, che diventano 30 minuti per i treni Intercity per mancata realizzazione delle Delibere consiliari approvate e la realizzazione della stazione.

FSC 2014-2020 scheda 3-Foggia-CervaroAV Cronoprogramma (1)

Eppure oggi, dopo l’ennesimo annuncio ai media finora sempre disattesi, il Sindaco senza spiegare ai cittadini foggiani cosa in realtà avverrà, per esempio del collegamento ferroviario tra la 2^ stazione AV e l’aeroporto Gino Lisa, con la duplice funzione di aeroporto commerciale e base per la Protezione civile regionale, dell’estensione dei servizi ferroviari per connettere tutte le infrastrutture puntuali con modalità di trasporto sostenibili, dell’eliminazione del passaggio a livello di via del Mare, ecc. tutti previsti dalla Delibera 13/2017. Il primo cittadino accetta PASSIVAMENTE E SENZA PROPOSTE ALTERNATIVE questo stillicidio che sta producendo: a) mancati investimenti e cantieri, quindi anche di lavoro per i foggiani; b) dilazione IMMOTIVATA dei tempi di realizzazione; c) 20 o 30 minuti in più per oltre 4,5 milioni persone tra andata e ritorno.

L’unica notizia certa, pertanto, comunicata dal Sindaco leghista è: i foggiani ed il resto dei pugliesi e anche parte dei lucani dovranno attendere ancora 4 anni INSPIEGABILMENTE mentre ciò doveva essere già realizzato.Ciò che fa scandalo ed è ancor più INCOMPRENSIBILE è il fatto che alla Camera dei Deputati sia da gennaio 2021 in discussione l’atto 241 (ex A.G. 236) che ESCLUDE tra gli interventi nell’elenco delle opere da commissariare PER ACCELERARNE LA REALIZZAZIONE per il CIS Direttrice AV/AC Napoli-Bari, IMMOTIVATAMENTE – chiosa il referente provinciale M24A-ET Raffaele Cariglia – e nel disinteresse del Comune e della Provincia di Foggia PROPRIO LA STAZIONE AV FOGGIA-CERVARO, con gli interventi di sistema correlati, ed il SOTTOPROGETTO 2 DELLA LINEA FOGGIA-POTENZA che, seppur interamente finanziato, da oltre 14 anni aspetta ancora di essere realizzato. Noi produrremo, in settimana, ulteriori iniziative in merito!”      Con preghiera di diffusione e pubblicazione

Direttivo M24A-ET Circolo Tavoliere Monti Dauni di Foggia


Redazione

Redazione