Home Diritti & Lavoro Poesia. ‘Pane e…Quotidiano’

Poesia. ‘Pane e…Quotidiano’

Quotidiano

La Poesia è per tutti

foto di copertina  Federico Garcia Lorca

… la poesia non si mangia ma può diventare indispensabile

Rubrica culturale del Corriere di Puglia e Lucania, a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

L’intento della rubrica è quello di sfatare l’idea che la poesia sia qualcosa di astruso e che possa piacere o non piacere. In realtà la poesia è nelle nostre vite più di quanto noi possiamo immaginare. Basti pensare alla commistione della poesia con le altre forme artistiche, per esempio alla musica pop, di cui essa è un riflesso.

Proporremo, ogni giorno, pochi grammi di poesia, legati ad un fatto del giorno o ad una data da ricordare sperando che, tra le mille incombenze quotidiane, ogni Lettore, possa ritagliarsi qualche minuto per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi.

Buona Poesia!

Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

redazione@corrierepl.it 

Il 7 marzo 1856 nasceva a Patrasso Matilde Serao, scrittrice e giornalista italiana.

Nata in Grecia da padre emigrato, si trasferì a Napoli all’età di quattro anni e lì trascorse la sua giovinezza. Frequentò la scuola Normale, che le diede il diploma di maestra e quindi divenne impiegata nei telegrafi di Stato, iniziando a collaborare con i giornali locali. Nel 1878 entrò nella redazione del Corriere del mattino, e una volta trasferitasi a Roma, nel 1882, scrisse per altri giornali. In quel periodo conobbe Edoardo Scarfoglio, che sposò nel 1885. Insieme a lui fondò il Corriere di Roma, Nel 1892, sempre con il marito, lasciato il Corriere, fondò Il Mattino. Alla separazione dal consorte  fondò il Giorno che diresse fino alla morte. Matilde Serao si distinse per il suo grande dinamismo e per le sue doti giornalistiche. Ebbe un ruolo di primo piano nella vita napoletana a cavallo tra i due secoli. La sua grande produzione letteraria raggiunge il suo apice nelle pagine che ritraggono l’ambiente popolare napoletano, ed in particolare, nelle analisi psicologiche, particolarmente sottili, dei personaggi femminili.
da
Leggende napoletane

…O anime trafitte,
o anime sconsolate,
o voi che per l’amore
portate nel cuore
sette spade di dolore,
non vi sorrida la speranza
di guarirvi qui.
Qui amano anche le pietre:
gli uomini sani
s’ammalano d’amore
e gli infermi ne muoiono.
 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui