Pulsano (Taranto) – Sulla revoca di Green Project l’attacco di Articolo Uno al Comune

Pulsano (Taranto) – Sulla revoca di Green Project l’attacco di Articolo Uno al Comune

La vicenda della realizzazione di impianto di digestione anaerobica di Pulsano è il contenuto di attacco pubblico del gruppo consigliare di articolo al Comune che di seguito pubblichiamo integralmente.

“La Giunta di Centro-destra di Pulsano, mentre il paese è ormai in stato di totale abbandono, le casse comunali sono vuote per la loro gestione ultraventennale, tutti i settori dell’economia sono in forte e preoccupante crisi anche a causa della pandemia in corso, regala un altro contenzioso milionario ai pulsanesi, tanto a pagare sono sempre i cittadini!
E’ di qualche settimana la notizia che la ditta GREEN PROJECT Srl ha promosso un ricorso al TAR contro la revoca della manifestazione di interesse dei primi mesi del 2018 con cui il Comune di Pulsano chiedeva proprio di realizzare l’impianto nel nostro territorio e contro la delibera della Regione Puglia con cui veniva escluso quell’impianto dal piano regionale dei rifiuti.
Con il ricorso la società GREEN PROJECT chiede un risarcimento di 45 milioni di euro perché ritiene, tra le altre cose, di aver fatto affidamento sull’approvazione del progetto di fattibilità, a suo tempo proposto al nostro Comune, con delibera di giunta comunale del 2015 e sulla approvazione della proposta successiva di project financing con contestuale dichiarazione di pubblico interesse dell’opera con delibera di giunta n. 100 del 2016.
Nel 2019, il sindaco Lupoli, di fronte all’inarrestabile movimento popolare di cittadini e di associazioni, sostenuto anche dai consiglieri comunali di opposizione, che si opponeva all’impianto, una volta compreso che la Regione Puglia e il Presidente Emiliano, sollecitato con pressanti richieste anche dell’ Assessore Regionale del nostro partito, Mino Borraccino, avrebbero escluso Pulsano come ubicazione dell’impianto, provò ad uscire elegantemente da una situazione imbarazzante revocando con una Pec, in modo inadeguato, la manifestazione d’interesse proposta nel 2018.
La furbesca trovata di Lupoli e della sua Giunta, però, oggi espone il Comune di Pulsano ad un contenzioso che rischia di mettere in ginocchio il nostro paese.
Da subito, segnalata l’irritualità della modalità scelta da Lupoli per revocare la manifestazione di interesse, con varie mozioni di Consiglio comunale e sollecitazioni pubbliche del nostro partito e delle associazioni presenti sul territorio  più volte il Sindaco era stato invitato a revocare la famosa delibera di Giunta n.100 del 2016 e la dichiarazione di pubblico interesse dell’opera in essa contenuta. Interventi questi, che avrebbero evitato il contenzioso! I nostri appelli sono invece rimasti inascoltati e la cattiva gestione della vicenda espone ora il paese ad un ulteriore pericoloso e costoso contenzioso.
Le scelte sconsiderate fatte dagli uomini del centro-destra, a partire da Laterza per finire a Lupoli nell’arco di oltre vent’anni, determinano oggi una fase di crisi profonda della nostra comunità.
Sono loro i responsabili di un contenzioso lungo quindici anni sul Piano Urbanistico Generale che ha determinato costi altissimi per una bocciatura clamorosa innanzi al Consiglio di Stato che ha decretato di fatto l’inesistenza di un PUG, in base al quale i pulsanesi hanno però subito gravi danni.
Sono ancora loro i responsabili dell’assurda e incredibile scelta di affidare il servizio di autovelox e di photored ad una ditta che costa tre volte tanto ai cittadini senza alcun beneficio per loro, per le casse comunali e per la sicurezza stradale.
E sono infine ancora loro a provocare per la loro insipienza un altro motivo di ricorso da parte della ditta proponente il project financing dell’impianto di compostaggio con il rischi di un altro insostenibile costo economico per i cittadini.
Ci chiediamo fino a quando perdureranno in questa gestione irresponsabile delle casse comunali e del paese, mentre ombre inquietanti si allungano sul loro operato opaco e gravi sospetti si addensano sulla macchina amministrativa a seguito delle  ultime notizie di cronaca giudiziaria che preoccupano e disorientano l’intera comunità pulsanese.”

Il Coordinamento di Articolo Uno Pulsano

Roberto De Giorgi

Roberto De Giorgi

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