Abbaticchio: “Albo ‘sperimentale’ dei Mediatori interculturali per la tutela dei Minori stranieri non accompagnati”

Importante incontro del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Ludovico Abbaticchio, sugli esiti e risultati del Protocollo d’intesa per la realizzazione di “Iniziative Istituzionali finalizzate al sostegno ed alla tutela dei Minori stranieri non accompagnati (MSNA)” presenti in Puglia e per l’istituzione dell’albo “sperimentale” dei Mediatori interculturali.
L’intesa è fondata sulla volontà di integrare, con specifiche azioni anche sperimentali, il sostegno e la tutela dei Minori stranieri non accompagnati presenti in Puglia ed in particolare nella provincia di Lecce.

In linea con questo obiettivo sono state erogate tre borse di studio per la formazione di mediatori interculturali con l’intento di realizzare un albo sperimentale in sinergia con quanto definito legge 47/2017che prevede l’accompagnamento dei MSNA da parte del mediatore culturale al fine di supportare gli interventi di prevenzione e di tutela.

All’incontro, oltre il Garante regionale, hanno partecipato l’ASL/Lecce, una docente del Ce.f.a.s.s., il Tribunale per i Minorenni di Lecce, l’Assessore alle politiche del lavoro e P.O. del Comune di Lecce, la Procura della Repubblica per i Minori di Lecce ed il Centro Giustizia Minorile per la Puglia e Basilicata.

L’incontro a valenza interlocutoria, aveva come focus il progetto sperimentale sostenuto dal Garante per la formazione di mediatori culturali e l’istituzione e aggiornamento dell’Albo sperimentale dei mediatori culturali. Il Garante, prendendo atto del lavoro svolto, ha chiesto alla rappresentante del Ce.f.a.s.s. di depositare gli elenchi prodotti presso gli uffici regionali per farne modello utilizzabile per l’intera regione.
Inoltre Abbaticchio ha invitato gli EE.LL. e l’ASL presenti all’incontro, di promuovere una indagine su finanziamenti e progetti attivi sul territorio per l’inclusione socio sanitaria.
Sempre Abbaticchio ha affermato l’importanza dei mediatori culturali così formati, essi hanno valenza non solo nella comprensione e traduzione dei Minori accolti ma diventano riferimenti importanti per il loro inserimento e sviluppo sociale, assistenziale e sanitario con particolare attenzione alle diverse patologie di cui i minori possono essere affetti e per le minori vittime di tratta.


Redazione

Redazione