Scuole: proposta chiusura anche in aree con 250 positivi ogni 100mila abitanti

Scuole: proposta chiusura anche in aree con 250 positivi ogni 100mila abitanti

Per il nuovo dDcm tra i nodi ancora da sciogliere la possibilità della chiusura delle scuole, in particolare nelle zone arancioni e gialle oltre quelle rosse. Intanto la città di Bologna si prepara a entrare in “zona rossa” e in Lombardia dal 3 marzo più zone in arancione rafforzato, anche Como e Cremona oltre a 10 comuni del milanese.

La discussione è pertanto quella di introdurre nel nuovo dpcm la chiusura delle aule scolastiche nelle zone ad alto rischio, e tenere i ragazzi a casa con la didattica a distanza nelle aree con 250 positivi ogni 100mila abitanti, dato epidemiologico che sia stato rilevato nell’aggregato settimanale, o nel caso si riscontrino situazioni di allarme evidente e motivato.
In particolare si propone che le scuole siano chiuse in zona rossa, con la facoltà nelle regioni gialle o arancioni di chiudere gli istituti se, a livello locale, si suprino i tetti di contagio indicatii.
C’è sempre “preoccupazione per le varianti del Covid” e per la diffusione dellla pandemia nelle scuole.
Rilevato un aumento dei casi di coronavirus nelle scuole di ogni ordine e grado dell’Emilia-Romagna nel mese di febbraio: dagli asili nido alle superiori sono stati in totale 6.080 tra bambini, ragazzi, insegnanti e personale gli emiliano-romagnoli ad aver contratto il Sars-Cov2. I dati regionali rilevano un aumento del 70% rispetto alle quattro settimane piene di gennaio. Nelle ultime due settimane – dal 15 al 21 e dal 22 al 28 febbraio – c’è un’incidenza superiore ai 350 casi ogni 100mila persone per tutte le fasce d’età dai 6 ai 18 anni, mentre tra i bambini fino ai 5 anni l’incidenza è vicina ai 250 casi.
Il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani, spiega che “nello stendere il Dpcm che entrerà in vigore venerdì prossimo si cerca di valutare questo indice come elemento che consenta ai governatori delle Regioni la possibilità di fissare la chiusura delle scuole. Quindi probabilmente queste valutazioni degli Rt città per città saranno superate dalla soglia di 250 persone nuove positive su 100 mila abitanti lungo la settimana. Tra le autorità tecniche del ministero emerge la preoccupazione sulle scuole perché le varianti che ci preoccupano, quella inglese, brasiliana e sudafricana, si trasmettono molto attraverso i bambini”.


Redazione

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