Confermato finanziamento per la riqualificazione del centro urbano e del Palazzo d’Errico a Palazzo S. Gervasio

Confermato finanziamento per la riqualificazione del centro urbano e del Palazzo d’Errico a Palazzo S. Gervasio

Giovanni Mercadante

Sindaco Michele Mastro

Grande soddisfazione per il sindaco Michele Mastro di Palazzo S. Gervasio (Potenza). Una boccata d’ossigeno per avviare i lavori di riqualificazione del centro urbano e del Palazzo d’Errico.

Così con queste parole il sindaco Michele Mastro annuncia: “Con immensa e grande soddisfazione comunico alla cittadinanza che il Comune di Palazzo San Gervasio è risultato beneficiario di un imponente finanziamento dell’importo complessivo di Euro 2.000.000,00 per la realizzazione del progetto di Riqualificazione e rigenerazione urbana mediante recupero aree degradate, risanamento conservativo Palazzo D’Errico e sviluppo dei servizi sociali, educativi, culturali e didattici – SEZIONE CENSUARIA N.5”.

A tal riguardo, aggiunge il sindaco M. Mastro, l’Amministrazione comunale di Palazzo San Gervasio, a seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 ottobre 2015, pubblicato sul G.U.R.I. n.249 del 26-10-2015 – “Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”, con il quale veniva approvato il bando che definiva le modalità e le procedure di trasmissione dei progetti da parte dei Comuni interessati entro e non oltre in 30 novembre 2015, al fine di poter essere inseriti nel Piano Nazionale per la Riqualificazione Sociale e Culturale delle Aree Urbane Degradate , Art. 1, comma 431, Legge n. 190/2014, con D.G.C. n.191 del 25.11.2015, ha attivato tutte le procedure tecnico-amministrative per la redazione del Progetto Preliminare da candidare a finanziamento nell’ambito del citato bando, indicando quale ambito territoriale di riferimento su cui elaborare la proposta progettuale la Zona Censuaria n. 5 come “Area Urbana Degradata”, in abitato di Palazzo San Gervasio, precisamente nel centro storico.

Il 3 maggio 2017 il Comitato per la valutazione dei progetti, sulla base dell’istruttoria svolta (su circa 900 progetti) e in coerenza con i criteri di valutazione definiti nel bando, ha selezionato n. 451 progetti, da inserire nel piano nazionale e redatto la graduatoria finale; il progetto presentato dal Comune di Palazzo San Gervasio venne così inserito nella graduatoria finale al n. 211 posto con l’approvazione della richiesta di finanziamento per Euro 2.000.000,00, approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 6 giugno 2017.

                                          Palazzo d’Errico

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2020 ha consentito di scorrere la graduatoria degli enti beneficiari “in presenza di disponibilità finanziarie entro il 31 dicembre 2022. Infatti data 27/01/2021 con nota del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri veniva comunicato lo scorrimento della graduatoria e che il Comune di Palazzo San Gervasio rientra tra gli Enti beneficiari per la realizzazione del progetto di “Riqualificazione e rigenerazione urbana mediante recupero aree degradate, risanamento conservativo Palazzo D’Errico e sviluppo dei servizi sociali, educativi, culturali e didattici – SEZIONE CENSUARIA N. 5 del Comune di Palazzo San Gervasio (PZ) appunto per un importo complessivo di Euro 2.000.000,00.

Il progetto è costituito da due interventi A) e B); l’intervento A) riguarda la riqualificazione urbanistica di “Piazza IV Novembre”, “Piazza Matteotti”, parte del Corso Manfredi e “Via San Sebastiano”, mentre l’intervento B) riguarda il risanamento conservativo del Palazzo D’Errico da adibire a Biblioteca collegata a un Centro Integrato di Servizi Sociali-Educativi-Culturali e didattici, attivando un insieme coordinato di interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità urbana e alla riqualificazione del tessuto sociale, alla riqualificazione ambientale, senza ulteriore consumo di suolo.

Gli obiettivi del progetto sono riconducibili, pertanto, ad una serie di interventi di recupero urbanistico, di valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e di riqualificazione di un percorso storico-culturale-religioso da integrare con l’offerta culturale e turistica complessiva del Comune e del Territorio.

A nome mio e dell’Amministrazione comunale, conclude il sindaco M. Mastro,  sento il dovere di ringraziare l’Ing. Antonio Clinco – Responsabile dell’ufficio tecnico comunale e quanti hanno collaborato per il raggiungimento di tale importante risultato.

Grande entusiasmo ha accompagnato la notizia diffusasi in paese che ha fatto eco anche nel nord Italia, da  dove la discendente del nobile casato d’Errico, la dott.ssa Camilla Hoffmann d’Errico, ha inviato  un messaggio di congratulazioni al primo cittadino con queste testuali parole: “La riqualificazione del secondo palazzo, dopo tanti anni di degrado, il dono del mio avo Camillo d’Errico riprenderà vita e gli renderà onore. Era la sua casa, in cui lui abitò fino all’ultimo giorno e merita di essere salvato”.

                                                       Nel disegno, il palazzo d’Errico


Redazione

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