La magia della tecnica mista nel mondo del cinema

La magia della tecnica mista nel mondo del cinema

Il cinema ha da sempre incantato il popolo di tutto il mondo sin dalle sue origini.

La sua nascita è stato un azzardo, un po’ come giocare alle Slot Gratis, perchè non si aveva una chiara idea di come il pubblico avrebbe reagito a questa rivoluzionaria innovazione.

Durante la prima proiezione nel 1896, infatti, che prese atto in un caffè di Parigi, il pubblico ha avuto una forte reazione arrivando addirittura a lasciare la sala correndo spaventato durante la visione di un filmato che mostrava l’arrivo di un treno alla stazione; le persone, non abituate a questa novità, pensarono che il treno avrebbe potuto addirittura attraversare lo schermo ed essere travolte da quest’ultimo.

Da allora il pubblico iniziò pian piano ad entrare in confidenza con questa nuova realtà, apprezzandone sempre di più le caratteristiche. Il cinema di anno in anno si modificò sempre di più, introducendo il sonoro nel 1927 e iniziando a proiettare pellicole a colori e non più in bianco e nero circa nello stesso periodo.

Una delle tecniche più innovative ed apprezzate nel mondo del cinema è sicuramente la cosiddetta tecnica mista.

Questa particolare tecnica consiste nel produrre corti o lungometraggi alternando scene situate in ambienti reali con personaggi umani ad ambienti e personaggi di fantasia; per creare opere con questa tecnica è necessario durante le riprese che gli attori recitino facendo in modo che sembrino effettivamente interagire con i personaggi di fantasia che verranno poi aggiunti in un secondo momento durante la fase di post produzione.

Questa tecnica è molto apprezzata perchè considerata molto affascinante e piacevole da vedere, in quanto permette inoltre di creare film più particolari ed innovativi, adatti a diverse tipologie di pubblico di tutte le età.

Nel corso degli anni sono stati numerosissimi i lungometraggi creati con questa tecnica, diventati popolarissimi e molto apprezzati da pubblico e critica.

Tra i più celebri film realizzati in tecnica mista ricordiamo per esempio:

Fantasia (1940): la Disney risulta sempre una delle più grandi innovatrici del settore cinematografico anche per quanto riguarda le diverse tecniche utilizzate; in alcune scene di Fantasia, infatti, Topolino interagirà diverse volte con personaggi reali.

I racconti dello zio Tom (1946): uno dei più controversi film Disney sotto accusa in tempi recenti per presunte discriminazioni razziali, è stato girato in tecnica mista mescolando scene con attori veri a scene con personaggi animati che in alcuni casi interagiscono in prima persona con uno dei protagonisti, appunto lo Zio Tom.

Mary Poppins (1964): è forse uno dei più famosi film realizzati con questa tecnica. In realtà solo una piccola parte della pellicola vede interagire i protagonisti con personaggi animati, ma la scena in questione è diventata estremamente popolare.

Chi ha incastrato Roger Rabbit? (1988): la particolarità di questo film non è solo l’alternanza continua per tutta la sua durata di personaggi reali e non (magistrale è l’interpretazione di Bob Hoskins nei panni del detective Eddie Valiant), ma la cosa più sorprendente è vedere per la prima e forse ultima volta nello stesso lungometraggio personaggi appartenenti alle più grandi case di produzione del cinema di animazione, provenienti anche dal mondo della Disney e della Warner Bros.

Space Jam (1996): è diventato presto uno dei più popolari film in tecnica mista degli anni ‘90 anche grazie all’interpretazione di Michael Jordan, intento ad aiutare i suoi nuovi amici Bugs Bunny, Daffy Duck e tutti gli altri beniamini dei Looney Toons al fine di sconfiggere una squadra aliena ad una partita di basket per salvarsi dalla perenne schiavitù.

La tecnica mista ha reso quindi possibile avvicinarci ai nostri più amati personaggi animati, anche se non direttamente. Se in futuro ne saranno prodotti altri, saremo pronti e curiosi di vederli.

 

 

 

 

 

Il cinema ha da sempre incantato il popolo di tutto il mondo sin dalle sue origini.

La sua nascita è stato un azzardo, un po’ come giocare alle Slot Gratis, perchè non si aveva una chiara idea di come il pubblico avrebbe reagito a questa rivoluzionaria innovazione.

Durante la prima proiezione nel 1896, infatti, che prese atto in un caffè di Parigi, il pubblico ha avuto una forte reazione arrivando addirittura a lasciare la sala correndo spaventato durante la visione di un filmato che mostrava l’arrivo di un treno alla stazione; le persone, non abituate a questa novità, pensarono che il treno avrebbe potuto addirittura attraversare lo schermo ed essere travolte da quest’ultimo.

Da allora il pubblico iniziò pian piano ad entrare in confidenza con questa nuova realtà, apprezzandone sempre di più le caratteristiche. Il cinema di anno in anno si modificò sempre di più, introducendo il sonoro nel 1927 e iniziando a proiettare pellicole a colori e non più in bianco e nero circa nello stesso periodo.

Una delle tecniche più innovative ed apprezzate nel mondo del cinema è sicuramente la cosiddetta tecnica mista.

Questa particolare tecnica consiste nel produrre corti o lungometraggi alternando scene situate in ambienti reali con personaggi umani ad ambienti e personaggi di fantasia; per creare opere con questa tecnica è necessario durante le riprese che gli attori recitino facendo in modo che sembrino effettivamente interagire con i personaggi di fantasia che verranno poi aggiunti in un secondo momento durante la fase di post produzione.

Questa tecnica è molto apprezzata perchè considerata molto affascinante e piacevole da vedere, in quanto permette inoltre di creare film più particolari ed innovativi, adatti a diverse tipologie di pubblico di tutte le età.

Nel corso degli anni sono stati numerosissimi i lungometraggi creati con questa tecnica, diventati popolarissimi e molto apprezzati da pubblico e critica.

Tra i più celebri film realizzati in tecnica mista ricordiamo per esempio:

Fantasia (1940): la Disney risulta sempre una delle più grandi innovatrici del settore cinematografico anche per quanto riguarda le diverse tecniche utilizzate; in alcune scene di Fantasia, infatti, Topolino interagirà diverse volte con personaggi reali.

I racconti dello zio Tom (1946): uno dei più controversi film Disney sotto accusa in tempi recenti per presunte discriminazioni razziali, è stato girato in tecnica mista mescolando scene con attori veri a scene con personaggi animati che in alcuni casi interagiscono in prima persona con uno dei protagonisti, appunto lo Zio Tom.

Mary Poppins (1964): è forse uno dei più famosi film realizzati con questa tecnica. In realtà solo una piccola parte della pellicola vede interagire i protagonisti con personaggi animati, ma la scena in questione è diventata estremamente popolare.

Chi ha incastrato Roger Rabbit? (1988): la particolarità di questo film non è solo l’alternanza continua per tutta la sua durata di personaggi reali e non (magistrale è l’interpretazione di Bob Hoskins nei panni del detective Eddie Valiant), ma la cosa più sorprendente è vedere per la prima e forse ultima volta nello stesso lungometraggio personaggi appartenenti alle più grandi case di produzione del cinema di animazione, provenienti anche dal mondo della Disney e della Warner Bros.

Space Jam (1996): è diventato presto uno dei più popolari film in tecnica mista degli anni ‘90 anche grazie all’interpretazione di Michael Jordan, intento ad aiutare i suoi nuovi amici Bugs Bunny, Daffy Duck e tutti gli altri beniamini dei Looney Toons al fine di sconfiggere una squadra aliena ad una partita di basket per salvarsi dalla perenne schiavitù.

La tecnica mista ha reso quindi possibile avvicinarci ai nostri più amati personaggi animati, anche se non direttamente. Se in futuro ne saranno prodotti altri, saremo pronti e curiosi di vederli.


Redazione

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