Taranto, la Guardia costiera ferma e multa pescatori di ricci e novellame

Taranto, la Guardia costiera ferma e multa pescatori di ricci e novellame

Il prodotto ittico è stato rigettato in mare. Sanzioni del valore di 1.000 euro nei confronti del trasgressore e sequestrate 2 bombole da sub.

 La Guardia Costiera di Taranto in questi giorni ha realizzato diverse operazioni volte a contrastare la pesca illegale e salvaguardare l’ambiente marino. Nella mattinata di oggi i militari, a bordo di un gommone,  hanno fermato 2 natanti vicino la Baia d’Argento nel Comune di Pulsano, a bordo dei quali sono stati rinvenuti circa 900 ricci di mare pescati da soggetti non autorizzati. Il prodotto ittico è stato rigettato in mare. Sanzioni del valore di 1.000 euro nei confronti del trasgressore e sequestrate 2 bombole da sub.

In questo periodo dell’anno la pesca illegale del riccio di mare è molto diffusa, infatti anche il 24 febbraio scorso la Guardia Costiera di Taranto ha sequestrato circa 400 ricci di mare ed elevato una sanzione di 1.000 euro nei confronti del pescatore abusivo intento nell’attività illecita nello specchio acqueo antistante la località Lama.

Questa mattina, inoltre, i militari dell’Ufficio Locale Marittimo di Policoro, congiuntamente ai Carabinieri-Forestale della stazione di Scanzano Jonico, nell’ambito di una più ampia attività di controllo finalizzata a contrastare la pesca del novellame di sarda, hanno fermato un veicolo sulla SS106 a bordo del quale è stato ritrovato un secchio contenente 9 kg di novellame di sarda. E’ scattata immediatamente la sanzione amministrativa di 500 euro nei confronti del detentore ed il sequestro del prodotto.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


Evelyn Zappimbulso

Evelyn Zappimbulso